SINISCOLA
«Abbanoa sospenda bollette e slacci»
Il primo cittadino Farris interviene dopo le proteste degli utenti
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SINISCOLA. Sulle bollette Abbanoa con consumi vecchi di parecchi anni e recapitate a qualche utente di Siniscola, dopo le proteste di parte dell’opposizione consiliare, prende posizione anche il sindaco Gianluigi Farris. «In un momento di emergenza come questo ho chiesto per tempo ad Abbanoa di sospendere tutte le richieste di pagamento e la riattivazione immediata del servizio idrico per coloro che avevano avuto uno slaccio», dice il primo cittadino baroniese.
«Al riguardo, la nostra amministrazione esige che il gestore prenda anche in considerazione la sospensione del pagamento delle bollette e del blocco delle procedure di interruzione della fornitura del servizio idrico per morosità, decisa dall'Autorità nazionale di regolazione per energia e dalla stessa Egas, per contrastare le criticità legate al Covid-19. Non vorrei – prosegue – che mentre siamo impegnati a fronteggiare e gestire le conseguenze della grave emergenza economico-sanitaria che ci ha colpito, Abbanoa continui a chiedere ai siniscolesi il pagamento di importi esosi e non comprensibili, derivati da voci in bolletta che assommano aumenti di tariffa di anni precedenti che inspiegabilmente solo oggi vengono richiesti agli utenti. Da parte mia – conclude – assicuro che continuerò a vigilare affinché il gestore idrico cessi gli atteggiamenti ingiustificati, che già in passato ho denunciato, soprattutto in un momento in cui tanti siniscolesi si sono improvvisamente trovati senza alcun reddito. È mio intendimento infine chiedere alla Regione un incisivo intervento nei confronti di Abbanoa per garantire sia la migliore qualità del servizio sia l'instaurazione di rapporti di fiducia e di rispetto della dignità degli utenti».(s.s.)
«Al riguardo, la nostra amministrazione esige che il gestore prenda anche in considerazione la sospensione del pagamento delle bollette e del blocco delle procedure di interruzione della fornitura del servizio idrico per morosità, decisa dall'Autorità nazionale di regolazione per energia e dalla stessa Egas, per contrastare le criticità legate al Covid-19. Non vorrei – prosegue – che mentre siamo impegnati a fronteggiare e gestire le conseguenze della grave emergenza economico-sanitaria che ci ha colpito, Abbanoa continui a chiedere ai siniscolesi il pagamento di importi esosi e non comprensibili, derivati da voci in bolletta che assommano aumenti di tariffa di anni precedenti che inspiegabilmente solo oggi vengono richiesti agli utenti. Da parte mia – conclude – assicuro che continuerò a vigilare affinché il gestore idrico cessi gli atteggiamenti ingiustificati, che già in passato ho denunciato, soprattutto in un momento in cui tanti siniscolesi si sono improvvisamente trovati senza alcun reddito. È mio intendimento infine chiedere alla Regione un incisivo intervento nei confronti di Abbanoa per garantire sia la migliore qualità del servizio sia l'instaurazione di rapporti di fiducia e di rispetto della dignità degli utenti».(s.s.)
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