L’elisir di lunga vita ai tempi del coronavirus

Perdasdefogu, confronto in videoconferenza con l’oncologo Grandi e gli studenti di Sestu

PERDASDEFOGU. È bastato un link e poche conoscenze informatiche per mettere insieme, per tre ore, Nord e Sud: da una parte il Piemonte e la Lombardia, dall’altra il Campidano e l’Ogliastra per parlare di centenari e di corretti stili di vita attorno al tema “Salute e benessere al tempo del Covid19”. Ha tenuto banco un oncologo tra i più accreditati in Italia, il professor Maurizio Grandi, torinese, nipote del dottor Enrico Toselli (1870-1930), medico condotto a Perdasdefogu (oltre che a Ulassai, Ussassai, Escalaplano e Sant’Andrea Frius), dove è stato sepolto e dove era molto amato dopo aver trascorso diversi anni come docente all’università di Sassari.

Tre ore di lezione “da remoto” con 187 alunni della seconda media di Sestu guidati dalla dirigente Alessandra Poli che si è dimostrata provetta informatica. I ragazzi – in tre ore gioiose e altamente formative – hanno tempestato di domande Grandi e Francesca Erica Poli, medico psichiatra, psicoterapeuta e counselor, membro di molte società scientifiche, tra cui Iedta (International experiential dynamic therapy association). Da Perdasdefogu è stata rimarcata l’importanza della «dieta salubre con prodotti dell’orto non del freezer» e la necessità di fare esercizi fisici evitando la sedentarietà. I ragazzi erano ciascuno a casa propria armati di computer e di tanta voglia di sapere: Emanuele, Diana, Gabriele Maria, Andreina, Stefano, Stefania, Alessio hanno chiesto di virologia e immunologia. Hanno chiesto: «La nostra isola è protetta dal mare, è protetta anche dal virus?».

Oppure: «Perché la scienza ha pareri diversi? In televisione c’è chi dice che le mascherine servono e chi no, a chi credere? Grandi e Poli hanno risposto a tutti e presto visiteranno la scuola».

La psicologa ha sottolineato l’importanza delle relazioni umane e della buona comunicazione. Grandi ha esaltato la salubrità della dieta mediterranea, ha rimarcato le proprietà salutari del latte di capra, del vino cannonau, dell’importanza del fare attività fisica. Ha detto: «Mio nonno, quando faceva il medico in Sardegna, raccomandava il rispetto dell’igiene: non solo lavarsi le mani ma tutto il corpo. E allora neanche c’era l’acqua corrente nelle abitazioni». E ha aggiunto: «In estate a Perdasdefogu presenterò un libro sulla vita di mio nonno». La più felice? Sicuramente la preside di Sestu che ha griffato l’incontro. «Mi sento ubriaca di emozioni e colpita da quanto emerso in questa conversazione. I ragazzi – dice Alessandra Patti – scrivevano e chiedevano, i docenti mandavano feedback entusiasti, dall’esterno della comunità arrivavano richieste continue di partecipazione. Sono felice di aver unito Nord e Sud del Paese nel segno della scuola». (g.m.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes