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Via al recupero ambientale davanti agli Scogli rossi di Arbatax

Via al recupero ambientale davanti agli Scogli rossi di Arbatax

ARBATAX. Interventi di recupero ambientale di aree interessate da attività estrattive dismesse (messa in sicurezza fronte cava), regimentazione dei deflussi delle acque sotterranee e superficiali...

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ARBATAX. Interventi di recupero ambientale di aree interessate da attività estrattive dismesse (messa in sicurezza fronte cava), regimentazione dei deflussi delle acque sotterranee e superficiali piazzale Scogli rossi: lunedì 11 la giunta comunale di Tortolì, guidata dal sindaco Massimo Cannas, ha approvato il progetto definitivo di 100mila euro. «Il progetto – viene spiegato – risponde appieno gli obiettivi prefissati dall’amministrazione, consentendo di potere portare avanti iniziative di riqualificazione ambientale sostenibile del piazzale. E ciò alla luce di una reale fruizione non solo giornaliera del sito naturalistico ma anche con l’obiettivo, delle passate stagioni estive, del rilancio turistico della nicchia dedicata agli spettacoli in generale».

L’esecutivo comunale tortoliese punta sul recupero ambientale e messa in sicurezza del fronte di cava (che sovrasta il piazzale degli Scogli rossi) «al fine di arginare il rischio idrogeologico attraverso l’impiego di tecniche di ingegneria naturalistica», limitando allo stretto necessario interventi ed opere di ingegneria civile. In particolare, nel dettaglio: opere idrauliche di regimentazione delle acque piovane attraverso la posa di una tubazione trasversale che corre lungo il piede della scarpata in prossimità del fronte di cava. «Dalla tubazione principale – si rimarca in delibera – si diramano le tubazioni secondarie trasversali che confluiscono le acque agli esistenti pozzetti di raccolta che saranno realizzati nella piazza del water front; trincee drenanti parallele alla linea di massima pendenza del versante con profondità lineare di circa 1,20 metri e larghezza variabile da 80 centimetri a un metro».

Sul fondo della trincea sarà posto il tubo drenante e il materiale drenante costituito da ghiaia «completamente avvolto da uno stato di tessuto non tessuto posto a contatto del terreno drenante; al di sopra la trincea verrà completata con uno stato di sabbia e nella parte sommitale da terreno vegetale». (l.cu.)

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