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Durante il lockdown il numero di denunce è rimasto invariato
NUORO. Si è tenuto in Prefettura la riunione della Conferenza permanente sezione amministrazione d'ordine nel corso della quale si è fatto un punto sugli effetti del lockdown sull’operatività della...
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NUORO. Si è tenuto in Prefettura la riunione della Conferenza permanente sezione amministrazione d'ordine nel corso della quale si è fatto un punto sugli effetti del lockdown sull’operatività della rete inter-istituzionale attivata dal “Protocollo di intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e dei minori” sottoscritto il 10 dicembre 2019. Nel corso dell’incontro, è emerso in particolare che il numero di denunce nel periodo di convivenza forzata conseguente alla situazione emergenziale è rimasto sostanzialmente invariato ma a tale dato – a parere della presidente di Onda Rosa – non va data una valenza positiva, poiché, di contro, esso mette in risalto la carenza di residenze protette di immediata disponibilità che certo non incentiva la scelta di denunciare una situazione di violenza. La rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale, inoltre, ha messo in risalto come la chiusura delle scuole abbia limitato la possibilità di cogliere nei bambini e nei ragazzi indicatori comportamentali legati a criticità familiari significative. Alla fine dell’incontro si è pensato di trovare nuovi alloggi per poi attivare percorsi progettuali attivando finanziamenti a livello statale.
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