La Nuova Sardegna

Nuoro

Nuova trasversale sarda, il plauso dei sindaci

di Lamberto Cugudda
Nuova trasversale sarda, il plauso dei sindaci

Consensi alla proposta di realizzare la strada Arbatax-Oristano. «Ma prima va conclusa l’Orientale»

2 MINUTI DI LETTURA





USSASSAI. La notizia che l’assessore regionale ai Lavori pubblici Frongia ha chiesto all’Anas di progettare la trasversale sarda che colleghi Arbatax ad Oristano ha suscitato interesse anche fra i sindaci delle zone interne, che chiedono certezze. Giannino Deplano, da tre mandati sindaco del più piccolo centro ogliastrino, Ussassai (522 abitanti), e posto proprio ai limiti estremi interni della stessa area, è sempre stato un sostenitore della trasversale sarda, così come della Nuova Orientale sarda (125), della 389 per Nuoro e di tutte le altre. Ricorda come, a fine marzo 2010 l’allora giunta provinciale Ogliastra approvò il piano di fattibilità per la nuova trasversale sarda. «Già fra il 2006 e il 2010 – afferma Deplano – l’ipotesi di questo collegamento nacque sul versante ogliastrino come riassetto migliorativo della strada statale 198 fra Seui e Gairo Taquisara, in zone estremanente periferiche e interne del nostro territorio». A parere del sindaco ussassese la trasversale sarda dovrà servire anche a togliere dall’isolameno i tanti piccoli centri delle zone interne che rischiano di scomparire. «Nel cassetto dei sogni – conclude – abbiamo tanti progetti. È primario cominciare con la conclusione della nuova statale 125: la Tortolì-Cagliari».

Anche il sindaco di Arzana, Marco Melis, è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda. «Ben venga – dice – la “coast to coast” Arbatax-Oristano. Se ne parla da decenni, ci sono stati anche atti formali dell’ex Provincia Ogliastra. Mi auguro che possa essere realizzata anche per migliorare il tratto fra Seui e Gairo Taquisara. I centri delle zone interne dovranno trarne vantaggio. Ma se, dopo decenni si riuscisse a terminare la nuova Orientale sarda (Tortolì-Cagliari) non sarebbe male». Il suo collega di Jerzu, Carlo Lai, sostiene si tratti di un progetto realizzabile. «Da sempre, ma soprattutto in questo periodo – spiega – ritengo che lo sviluppo dei territori passi dalle infrastrutturazioni. L’isola ha necessità di vedere completamente realizzate le “arterie direttrici”. La Arbatax-Oristano rientra fra queste. Ma nello stesso tempo ci piacerebbe vedere realizzata per intero la Nuova statale 125».

Anche Tito Loi, sindaco di Osini (772 abitanti) non ha niente contro «la coast to coast, di cui si parla da decenni». Ma chiede che si rispettino le priorità, «e una di queste è la nuova Orientale da Tortolì per Cagliari; ma non sarebbero male gli interventi sulle provinciali, in stato di abbandono».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative