La Nuova Sardegna

Nuoro

L’assemblea del Pd: primarie il 28 giugno

di Luciano Piras
L’assemblea del Pd: primarie il 28 giugno

Nominato il Comitato ristretto organizzatore. Corsa a tre per la carica di aspirante sindaco: Prevosto, Manca e Pirisi

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NUORO. «Con questa decisione il Pd inizia formalmente la campagna per le primarie e con essa la campagna elettorale per riportare il centrosinistra a governare la città di Nuoro». Parole di Elena Carta, presidente dell’assemblea provinciale del Partito democratico a chiusura della riunione di ieri sera in videoconferenza su Skype. Un confronto tutto interno ai dem nuoresi in vista delle primarie per la scelta del candidato sindaco da schierare alle elezioni comunali del prossimo autunno. Il partito portabandiera del centrosinistra ha così ufficializzato una scelta già fatta nei mesi scorsi, discussa da tempo su vari tavoli e fronti. Allo stesso tempo, il Pd ha ribadito la volontà di mandare avanti e sostenere Carlo Prevosto nella corsa a tre alle primarie, che vede ai nastri di partenza anche Francesco Manca, altro esponente dello stesso Pd ma candidato con Fare Comunità, e l’indipendente Paolo Pirisi, esterno al Pd e schierato con il gruppo Nuoro Attiva. Tutti e tre, Prevosto, Manca e Pirisi si sono impegnati solennemente a candidarsi insieme al vincitore delle primarie alle prossime elezioni comunali. L’assemblea provinciale dem di ieri, intanto, ha eletto un Comitato ristretto di otto persone con l’incarico di organizzare materialmente le primarie e di stabilirne la data. Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, si voterà domenica 28 giugno, una data che sembra accontentare tutti. Presidente del comitato è Davide Montisci; Tonino Loi e Natascia Demurtas sono i due vice presidenti; mentre componenti sono Mario Angioi e Ivana Dettori; i rappresentanti dei tre candidati, invece, sono Paolo Tosciri (per Carlo Prevosto), Francesco Murgia (per Francesco Manca) e Riccardo Coni (per Paolo Pirisi). Approvato anche il regolamento per la gestione operativa. «Entriamo così nel vivo della fase delle primarie» è il commento a caldo dell’ex deputato Michele Piras, coordinatore della delegazione incaricata di organizzare la coalizione in vista delle prossime amministrative. «Soddisfatto – sottolinea – del lavoro fatto dal Pd». «Ora ci aspetta un grande impegno – va avanti Piras –: coinvolgere la cittadinanza. Le primarie sono uno strumento straordinario di partecipazione democratica alle scelte del Paese. E soprattutto, ora più che mai, abbiamo il compito di restituire fiducia ai cittadini, soprattutto davanti alla crisi lasciata aperta dall’epidemia. La politica deve riuscire a dare speranza, il Pd ha ora questo dovere». Compito arduo, viste le ultime fughe in avanti delle altre forze politiche del centrosinistra, a cominciare dal Centro democratico di Roberto Capelli per finire con l’Italia Viva del senatore Giuseppe Luigi Cucca, passando per Francesco Guccini che ora corre da solo mentre fino a una settimana fa era il candidato di Articolo 1 Mdp alle primarie assieme a Prevosto, Manca e Pirisi. Compito arduo visto anche il secco rifiuto ai ripetuti inviti al sindaco Andrea Soddu affinché si sottoponesse al vaglio delle primarie. Respinte ad origine anche da Lisetta Bidoni, candidata sindaca di un’altra componente dell’area di centrosinistra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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