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cronaca

Riaprono alberghi e resort e arrivano i primi turisti

Tortolì, tra le presenze registrate ci sono anche famiglie del Nord Italia e svizzeri «I telefoni finalmente stanno riprendendo a squillare per le prenotazioni» 


09 giugno 2020 di Lamberto Cugudda


TORTOLì. Le strutture ricettive costiere dell’Ogliastra si preparano a riaprire: la maggior parte lo farà entro una decina di giorni. Ad aprire le danze, in tutta l’area costiera, è stato, nella giornata di mercoledì 3, il campeggio Sos Flores di Tortolì, ubicato nella zona di Basaura, fra san Gemiliano e la pista aeroportuale. «Abbiamo avuto gruppi di sardi e due svizzeri nel fine settimana – afferma Beppe Giacobbe, titolare del grande campeggio – E questa mattina è arrivata una famiglia dal nord Italia. Abbiamo delle prenotazioni per le settimane a venire. Speriamo vada tutto bene e che l’intero territorio possa risollevarsi».

Il primo hotel a tante stelle a riaprire i battenti, martedì 16, sarà la Bitta, la nota struttura che si trova affacciata sulla splendida baia di Porto Frailis, e che, da decenni, veda la presenza costante di tantissimi vacanzieri stranieri da fine aprile a fine ottobre. «Come Bovi’Hotels – dice Francesco Bovi, della famiglia di imprenditori turistici di Tortolì – oltre l’Hotel La Bitta che riaprirà per prima martedì 16, due giorni dopo sarà la volta del Villaggio Saraceno. Che si trova nella baia di san Gemiliano. Il primo giorno di luglio apriremo invece il Corte Bianca, che si trova nella costa di Cardedu».

Per ora, come spiega Francesco Bovi le prenotazioni non fioccano, ma qualcosa si muove: basta vedere i vacanzieri sardi e quelli della Penisola. Qualche richiesta giunge anche da turisti tedeschi. Giovedì 18 sarà il giorno della riapertura anche all’Arbatax park resort del Gruppo Mazzella. Come aveva già annunciato da marzo, Giorgio Mazzella ha precisato che su oltre mille stanze delle sue diverse strutture inserite nell’Apr, ne aprirà meno di un terzo, ovvero 300. Anche lo scorso anno, l’Arbatax park resort aveva chiuso la stagione, da inizio giugno al 15 ottobre, con circa 234mila presenze. Lo stesso giorno dell’Apr, darà il via alla stagione turistica 2020 anche il Perdepera Resort ubicato nella costa di Cardedu.

«Riapriamo – afferma l’amministratore della società proprietaria della struttura ricettiva, Simone Ammendola – con un quarto delle camere, quantomeno per potere dare un segnale al mercato. Noi che ogni anno lavoriamo molto bene con un tour operator inglese, per ora “soffriamo” rispetto alla mancanza di questo mercato. Se un turista inglese passa una settimana di vacanze qui da noi e poi deve stare in quarantena per due settimane al rientro a casa, si capisce bene che preferisce attendere che questa “costrizione” venga abolita. Fra l’altro, anche Easy Jet, fino a quando persiste questa situazione con l’Inghilterra, non volerà su Cagliari». Simone Ammendola parla di qualche segnale di risveglio a partire dagli ultimi 4 giorni. «I telefoni del nostro Perdepera Resort – fa rilevare ancora Simone Ammendola – hanno ripreso squillare con una certa continuità. In questi fine settimana di giugno avremo gruppi di turisti sardi. Ma da inizio luglio abbiamo delle prenotazioni dalle regioni del Nord, in particolare Emilia Romagna, Toscana, Lombardia e Piemonte. Speriamo vada tutto bene».

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