Bosa, debutta la commissione turismo
di Alessandro Farina
L’amministrazione Casula va incontro alle imprese piegate dall’emergenza Covid
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BOSA. Primi passi della commissione comunale turismo, cultura e attività produttive in vista delle possibili soluzioni pratiche che l’amministrazione potrà rendere effettive, previo futuro passaggio in consiglio comunale, per venire incontro a imprese e cittadini, dopo il periodo di crisi causato dalla chiusura delle attività commerciali e dei servizi per il Covid-19. La maggioranza presenterà inoltre venerdì in una riunione di consiglio, una soluzione di aiuto sul pagamento dell’Imu. Queste le novità delle ultime ore nella città del Temo, dopo l’ampio dibattito amministrativo in consiglio comunale, nelle lunghe riunioni dedicate alle interrogazioni e interpellanze dei gruppi di minoranza proprio sul tema degli aiuti alle imprese, ed al fondamentale passaggio delle linee guida del bilancio di previsione 2020 e triennale fino al 2022. «Nella riunione in commissione abbiamo valutato la fase organizzativa e di programmazione, in relazione alla delibera del consiglio dove è stato approvato l’ordine del giorno che detta indirizzi sulle misure in favore delle imprese», spiega il sindaco Piero Franco Casula. Un incontro anche tecnico, perché i presenti hanno chiesto alla responsabile del servizio finanziario del Comune i dati necessari per comprendere come muoversi su Cosap, Tari e Imu.
Le novità non finiscono qui, perché a mezzogiorno era in programma anche una riunione dei capigruppo, che ha fissato a venerdì 12 giugno per le 19 una nuova assise nell’aula consiliare. Occasione per discutere, dopo vari rinvii, della interrogazione firmata dai consiglieri di opposizione Acca, Mastinu, Brundu, Naitana e Sanna che chiede lumi sulla sorte del terminal bus di piazza Zannetti. Ma non mancheranno novità anche sul terreno degli aiuti alle imprese. «Intendiamo proporre una delibera per spostare dal 16 giugno al 30 settembre il pagamento dell’Imu, senza l’applicazione di interessi o sanzioni. Una misura non rivolta a tutti i contribuenti, ma solo a chi ha subito danni per la chiusura delle attività. C’è questa possibilità, la vogliamo mettere in campo», conclude il primo cittadino. In questi giorni, intanto, diverse imprese del commercio e dei servizi hanno rialzato le serrande, confrontatosi con un tessuto per buona parte fatto di presenze ancora locali e isolane. In attesa, questa l’incognita delle prossime settimane e mesi, di valutare quale potrà essere nei prossimi mesi il reale impatto numerico, e quindi basilare dal punto di vista economico per le aziende, dei turisti italiani e stranieri.
Le novità non finiscono qui, perché a mezzogiorno era in programma anche una riunione dei capigruppo, che ha fissato a venerdì 12 giugno per le 19 una nuova assise nell’aula consiliare. Occasione per discutere, dopo vari rinvii, della interrogazione firmata dai consiglieri di opposizione Acca, Mastinu, Brundu, Naitana e Sanna che chiede lumi sulla sorte del terminal bus di piazza Zannetti. Ma non mancheranno novità anche sul terreno degli aiuti alle imprese. «Intendiamo proporre una delibera per spostare dal 16 giugno al 30 settembre il pagamento dell’Imu, senza l’applicazione di interessi o sanzioni. Una misura non rivolta a tutti i contribuenti, ma solo a chi ha subito danni per la chiusura delle attività. C’è questa possibilità, la vogliamo mettere in campo», conclude il primo cittadino. In questi giorni, intanto, diverse imprese del commercio e dei servizi hanno rialzato le serrande, confrontatosi con un tessuto per buona parte fatto di presenze ancora locali e isolane. In attesa, questa l’incognita delle prossime settimane e mesi, di valutare quale potrà essere nei prossimi mesi il reale impatto numerico, e quindi basilare dal punto di vista economico per le aziende, dei turisti italiani e stranieri.
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