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Augusto Secchi torna in libreria con un nuovo romanzo
SINISCOLA. È in libreria da pochi giorni l’ultima fatica di Augusto Secchi, docente e scrittore siniscolese. “Il mio babbo è un po’ comunista”, edito da Robin nella collana “Libri per tutte le tasche”...
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SINISCOLA. È in libreria da pochi giorni l’ultima fatica di Augusto Secchi, docente e scrittore siniscolese. “Il mio babbo è un po’ comunista”, edito da Robin nella collana “Libri per tutte le tasche”, è un breve romanzo nato con il pretesto di far conoscere alle figlie Martina e Marah «quel nonno meraviglioso al quale ogni sera, affacciandosi alla finestra, spedivano col palmo della mano una tempesta di bacini volanti che, trasportati dalla luna e dalle stelle, andavano a posarsi dove lui ancora oggi riposa». Il romanzo, nelle parole di Secchi, «credo che sia la cosa più personale che abbia mai scritto, non foss’altro perché si porta dietro il dolore più grande della mia vita che, inevitabilmente, è presente in molte cose che scrivo». Formatosi al Dams di Bologna, dove si è laureato con una tesi sul percorso artistico e umano di Van Gogh, Secchi ha scritto diversi libri: dal saggio minimalista “Il raccontatore di balle” (1996) a “Vicolo rosso” (2010). Nel suo curriculum il Premio Gramsci del 2001 (con il racconto “Il suo nome uguale identico”) e il Premio Città di Cagliari dell'anno successivo (con “Mi chiamo Antine e amo il mare”). (m.p.)
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