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Nuoro

Imu, nessuna sanzione a Bosa per i ritardatari

di Alessandro Farina
Imu, nessuna sanzione a Bosa per i ritardatari

Il consiglio comunale va incontro alle categoria di contribuenti danneggiati dall’emergenza Covid

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BOSA. Passa all’unanimità – ma i dubbi non mancano tra legislazione vigente e nuovi decreti statali – la proposta della maggioranza di non applicare le sanzioni e gli interessi per quelle specifiche categorie di contribuenti danneggiati dall’emergenza Covid-19 che non rispetteranno la scadenza del pagamento della prima rata Imu il 16 giugno, per la sola parte dell’imposta di competenza comunale. Per le altre misure di sostegno economico invece sarà necessario attendere l’iter di proposta, discussione, eventuale accordo nelle commissioni consiliari, in procinto di riunirsi a breve.

Inizia con un minuto di silenzio in ricordo di due sportivi, Pietro Ruggiu e Francesco Acca, scomparsi nei giorni scorsi, il consiglio comunale del 12 giugno a Bosa. Dove, prima dell’ordine del giorno, emergono problematiche e proposte dai banchi delle minoranze. La consigliera Daniela Brundu chiede all’amministrazione di attivarsi per la ripresa delle attività di ospedale e poliambulatorio; mentre Alessandro Naitana propone una tavola dei colori ed un abaco degli infissi per abbattere burocrazia e costi nelle ristrutturazioni edilizie, alla luce delle favorevoli disposizioni del Decreto Rilancio. Temi sui quali Un’Altra Bosa sollecita attenzione e vigilanza sui servizi sanitari e la necessità di approfondimenti sulla proposta urbanistica.

La maggioranza, nell’intervento del vice sindaco Alessandro Campus, risponde poi alle perplessità dell’interpellanza, primo firmatario Salvatore Sanna, sul possibile trasferimento del terminal bus da piazza Zannetti a piazza Kennedy, rimarcando l’esigenza di garantire sicurezza a cittadini e viaggiatori. Con la minoranza che sottolinea, in caso questa fosse la scelta, che la zona individuata è piuttosto distante dal centro cittadino. Sulle misure Imu, limitate alla sola quota comunale, l’aula trova infine pieno accordo, non prima di un ampio dibattito. Norme e giurisprudenza alla mano infatti, in un intervento di caratura tecnica, la consigliera Claudia Mastinu solleva più di un interrogativo. «Sulle esenzioni contiamo di presentare il regolamento entro il 31 luglio. Sia chiaro che non tutti i cittadini potranno beneficiare della soluzione che proponiamo oggi», cioè la non applicazione di interessi e sanzioni in caso l’Imu venisse versata oltre il 16 giugno e fino al 30 settembre, ha ribadito il sindaco Piero Franco Casula.



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