Turismo tra lusso e resort, da oggi riparte la stagione

Arbatax, è l’ora della riapertura per gli hotel con tante stelle e i residence d’élite Gli albergatori rilanciano la richiesta di una struttura convenzionata per il Covid

ARBATAX. Alcune strutture ricettive hanno già riaperto, ma da oggi, con l’Hotel La Bitta, ripartono quelle con tante stelle. Fra due giorni sarà la volta dell’Arbatax Park Resort (che inizialmente riaprirà con solo 170 camere delle oltre mille delle sue sette strutture) e sabato 20 aprirà anche l’hotel Club Saraceno nella baia di san Gemiliano. Sempre giovedì 18 darà il via alla stagione anche il Perdepera Resort, nella costa di Cardedu.

Intanto, gli imprenditori del Consorzio albergatori Sardegna Costa Est (sede a Tortolì) presieduto da Rocco Meloni, in relazione al Covid-19 hanno fatto precise richieste al presidente della Conferenza socio sanitaria Ogliastra (il sindaco di Lanusei, Davide Burchi), e al direttore Area socio sanitaria Assl Lanusei. Coinvolgendo anche il presidente Solinas e i due assessori alla Sanità e al Turismo. «L’individuazione e il convenzionamento di una struttura ricettiva destinata ad accogliere in isolamento gli eventuali turisti che denotassero sintomi di contagio», è alla base delle richieste. Gli aderenti al Consorzio albergatori Sardegna Costa Est sono preoccupati per l’avvio di una stagione assolutamente anomala sia sotto il profilo economico sia sanitario.

«In particolare – spiega Rocco Meloni – esprimono la loro preoccupazione per l’assenza di pianificazione e organizzazione di presidi sanitari a tutela della salute dei turisti che prossimamente potrebbero visitare il nostro territorio e le nostre strutture. Le imprese del settore stanno provvedendo ad adottare protocolli e disciplinari che, in base alle indicazioni provenienti dalle istituzioni preposte, garantiscano l'incolumità sia degli ospiti e sia dei lavoratori rispetto ad eventuali contagi da Covid-19. A fronte di ciò non registriamo alcuna analoga iniziativa di presenza e presidio sanitario da parte delle istituzioni sanitarie locali». Affermano come nella malaugurata prospettiva di presenza di ospiti con sintomatologia da Covid, «non siano state previste, dalla Assl territoriale, delle strutture sanitarie nelle quali ospitarli e tenerli sotto osservazione, col rischio conseguente che siano le strutture ricettive a doverli tenere in isolamento, o peggio, in quarantena». Nel denunciare tale grave carenza nella pianificazione dei servizi sanitari territoriali gli imprenditori, come rimarca Meloni, viene evidenziata «una forte azione di denuncia nei confronti della Regione per la grave discriminazione che subisce l’Ogliastra a motivo della carenza di tali servizi», Viene chiesta l'individuazione e il convenzionamento «di una struttura ricettiva destinata ad accogliere in isolamento gli eventuali turisti che denotassero sintomi di contagio».

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