Cittadella scolastica, ribaltata la graduatoria

Posada, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso della Pegaso, seconda classificata Il Tar aveva invece dato ragione all’impresa vincitrice. Lavori subito al via  

POSADA. Sarà la Pegaso costruzioni a realizzare la nuova cittadella scolastica che accoglierà tutti gli studenti di Posada. Il Consiglio di Stato ha infatti ribaltato la sentenza emessa dal Tribunale amministrativo regionale il 20 gennaio scorso, dando così ragione al raggruppamento temporaneo di imprese con Mediaelettra e Laezza spa che potrà quindi avviare le opere di demolizione del vecchio caseggiato di Part’e Sole già dal mese prossimo.

I giudici del Consiglio di Stato (presidente Luciano Barra Caracciolo), hanno anche accolto la richiesta del difensore del comune di Posada che per anticipare i tempi dell’inizio lavori chiedeva la pubblicazione immediata della sentenza. In attesa di conoscere le motivazioni che hanno portato ad un opposta decisione rispetto al Tar, ai legali del Comune ieri è stato notificato l’esito del procedimento che accoglie l’appello dell’impresa che si era classificata seconda nella gara d’appalto alle spalle dell’Elettrica Sistem.

Se le motivazioni della sentenza saranno rese note più avanti, quel che è importante e che subito dopo la verifica dei requisiti della Pegaso, l’amministrazione comunale potrà immediatamente stipulare il contratto da 5 milioni di euro e dare finalmente il via ai lavori che dovrebbero essere completati entro venti mesi. Se non ci saranno nuovi intoppi e tutti si augurano di no, entro i primi mesi del 2023, Posada potrà quindi disporre di una moderna cittadella scolastica funzionale alle esigenze degli studenti della scuola primaria, e secondaria di primo e secondo grado.

«Il cronoprogramma è stato già messo a punto dall’ufficio tecnico non appena ricevuto il dispositivo della sentenza. Prevede l’appalto delle opere di demolizione e rifacimento dell’intera struttura, compresa una capiente palestra entro il mese di luglio. Se l’impresa sarà pronta, i lavori potranno già partire entro l’estate», ha detto il sindaco Roberto Tola.

«Siamo soddisfatti della chiusura delle vertenza legale», ha sottolineato Tola non appena informato della sentenza. «Per l’amministrazione era importante definire al più presto la controversia. Per noi la priorità è quella di iniziare al più presto i lavori e cercare di recuperare il ritardo accumulato. A breve andremo a stipulare il contratto. Ho già contattato i responsabili dell’impresa che si è aggiudicata definitivamente l’appalto - conclude Tola - fissando un appuntamento in Comune già nei prossimi giorni”.

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