Il Covid 19 "sardo" non è più sconosciuto: sequenziato a Nuoro l'intero genoma
Il risultato depositato alla banca dati internazionale Gisaid, servirà tra l'altro per verificare diffusione del coronavirus e confrontarlo con altri virus
NUORO. Biologi, ematologi e cardiologi dell'ospedale San Francesco di Nuoro hanno sequenziato l'intero genoma sardo del Covid-19, che è ora a disposizione del sistema internazionale di ricerca. Il lavoro dimostra che al 99,9% è identico al primo genoma mappato a gennaio a Wuhan, in Cina, da dove la pandemia è partita, e per una piccola percentuale uguale alla variante europea. Un risultato depositato alla banca dati internazionale Gisaid, dove sono raccolti tutti i ceppi del virus e che servirà a noi per verificare il tipo di Covid in circolazione, la sua diffusione e il confronto con altri virus. Il team di esperti è pronto ora ad occuparsi di un progetto di caratterizzazione del genoma virale circolato nell'isola. Oggi la presentazione dei risultati alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu.
«Alla Assl di Nuoro in questi mesi non abbiamo garantito solo assistenza ma abbiamo fatto ricerca al servizio di noi sardi ma anche del sistema internazionale» ha aggiunto la direttrice dell'azienda sanitaria, Grazia Cattina. «Il lavoro di ricerca dell'ospedale nuorese, a beneficio nostro e della comunità scientifica internazionale, è sempre stato supportato dall'assessorato alla Sanità - ha sottolineato Nieddu - convinti come siamo dei livelli di eccellenza presenti al San Francesco, un ospedale che per noi è, a pieno titolo, uno dei tre poli dell'alta qualità offerta in Sardegna, che continueremo a supportare e valorizzare». (Ansa).
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