La Nuova Sardegna

Nuoro

Visite in ritardo, le scuse dell’Assl

di Alessandra Porcu
Visite in ritardo, le scuse dell’Assl

La dirigente Grazia Cattina assicura su un rapido recupero del poliambulatorio

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. «Siamo rammaricati e ci scusiamo con tutti gli utenti del poliambulatorio di Macomer per i disagi subiti negli ultimi mesi. Certamente – sottolinea il direttore dell'Assl nuorese Grazia Cattina – il distretto del Marghine registra un ritardo rispetto alla situazione degli altri che fanno parte dell'Area Socio Sanitaria Locale di Nuoro. Per colmarlo, la direzione sta supportando in prima persona il direttore facente funzioni». Il numero uno dell'Assl barbaricina prende posizione per rispondere, punto su punto, ai quesiti posti dalla maggioranza del consiglio comunale di Macomer in merito al poliambulatorio di Nuraghe Ruiu.

«È stata definita e resa pubblica – spiega – la procedura che governa la ripresa delle attività. Da oltre tre settimane sono stati forniti i dati per riorganizzare le agende degli specialisti in modo da erogare le prestazioni sospese D e P (differibili: da eseguire entro 30 giorni per le visite ed entro 60 per gli accertamenti diagnostici. Programmate: da effettuare entro 120 giorni)».

Grazia Cattina precisa, inoltre, che le agende per le nuove prenotazioni sono aperte e che dalla scorsa settimana è operativo l'accesso ai punti prelievo su appuntamento. La Assl ha ammesso, dunque, che quella riscontrata a Macomer è una situazione per così dire anomala. Sicuramente diversa da quella che contraddistingue, ad esempio, i poliambulatori di Siniscola o Nuoro. «L'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia – sottolinea la manager – ha imposto un cambio di passo. Le norme di sicurezza e le restrizioni ministeriali sono state tassative. Stringenti. Si è palesata una condizione molto complessa e non tutti l'hanno potuta affrontare allo stesso modo. È stato faticoso, ma siamo comunque riusciti a garantire ai cittadini del nostro territorio il diritto alla salute. Non abbiamo mai smesso di farlo e, nonostante tutto, sono state assicurate le prestazioni U e B. Quelle non differibili da effettuare entro 3 o 10 giorni». Grazia Cattina difende e rivendica l'operato della direzione Assl. «Abbiamo a cuore la cura dei cittadini. La diagnosi è fondamentale, specie in presenza di patologie serie e complesse. Il recupero dei pazienti – assicura il direttore – è iniziato lo scorso 23 giugno con radiologia e geriatria». Sono 1892 le prenotazioni annullate a marzo. E 1668 quelle relative al mese di aprile, 1360 quelle di maggio e 842 quelle sospese a giugno. «Continueremo a lavorare perché tutto funzioni o cominci a funzionare nel miglior modo possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative