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Nuoro

Eccellenze al “Galilei” 100 a dieci liceali, 5 lodi

di Alessandra Porcu
Eccellenze al “Galilei” 100 a dieci liceali, 5 lodi

Cappai: «Orgogliosa del percorso dei miei studenti, pronti ad affrontare il futuro» Festa per i primi 16 diplomi al corso serale per operatore dei servizi socio-sanitari

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MACOMER. L’anno del coronavirus e della didattica a distanza ha portato in dote l’esame di Stato in presenza. Per la prima volta nessuna prova scritta. L’unica prevista è stata quella orale. Un’ora complessiva di colloquio, suddivisa in 5 fasi. 60 minuti, che probabilmente saranno sembrati i più lunghi di sempre, in cui i maturandi hanno dovuto mettere in campo tutte le loro conoscenze. Tutto quello che hanno imparato nel quinquennio. «Sono orgogliosa del percorso fatto dai miei studenti – afferma Gavina Cappai dirigente del Liceo Galileo Galilei di Macomer – su 91 candidati, 10 hanno ottenuto la votazione di 100 centesimi e 5 si sono guadagnati la lode».

Grazie a quest’ultimo risultato i nomi di Emma Fiori, Elisa Deriu, Simona Zolo, Barbara Mattia e Caterina Salaris saranno iscritti nell’albo nazionale delle eccellenze. «Gli alunni che hanno raggiunto esiti così prestigiosi hanno maturato percorsi di formazione differenti – sottolinea la preside – . Alcuni di loro, ad esempio, hanno frequentato la quarta all’estero. Parliamo di Camilla Congiu e Francesca Spada, votazione finale 100, che hanno dovuto compiere uno sforzo maggiore rispetto ai loro compagni di classe per riallineare la propria preparazione all’ultimo anno. Gli altri – aggiunge – hanno integrato il curricolo con la partecipazione alle diverse iniziative della scuola: gare nazionali, alternanza scuola-lavoro, affiancamento dei compagni nella didattica a distanza e nello Special team dell’istituto». Particolare attenzione è stata dedicata anche al primo diploma di Operatore dei servizi socio-sanitari del corso serale che ha visto 16 studenti-lavoratori impegnati nell’apprendimento di tutte le discipline. «Questo indirizzo, richiesto dal territorio e fortemente voluto dal mondo politico macomerese – spiega la dirigente – e incrocia la proposta degli enti di formazione regionale che, con un corso di 400 ore di tirocinio, può portare i maturati a conseguire il titolo di Oss, subito spendibile nel mondo occupazionale». Il plauso di Gavina Cappai è andato pure ai docenti dei consigli di classe. «La professionalità riversata sui nuovi maturati ha permesso a questi ultimi di affinare le tecniche di studio e di potenziare competenze legate al sapere, al saper fare e al saper essere protagonisti della propria formazione che in una società altamente complessa che richiede abilità e preparazione. Gli esiti confermano ancora una volta – conclude la dirigente – l’impegno del Liceo di Macomer nell’offrire ai giovani del territorio una preparazione strutturata, capace di spalancare loro le porte del mondo universitario e lavorativo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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