sanità
Bimba di 2 giorni operata alla testa: stazionarie le condizioni
NUORO. Restano stazionarie, le condizioni della bambina di appena due giorni operata alla testa per una grave emorragia celebrale che rischiava di non dare scampo alla piccoletta. Ora ricoverata all’o...
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NUORO. Restano stazionarie, le condizioni della bambina di appena due giorni operata alla testa per una grave emorragia celebrale che rischiava di non dare scampo alla piccoletta. Ora ricoverata all’ospedale Bambin Gesù di Roma, la neonata è ancora intubata e sotto strettissima osservazione. La prognosi resta riservata. Diversi gli esami fatti e programmati per cercare di capire la causa scatenante che ha costretto i medici dell’ospedale di Nuoro, dove la bimba è nata, mercoledì scorso. Fondamentale l’intuizione e l’intervento rapidissimo dei pediatri del San Francesco, che hanno subito capito la gravità della situazione e la necessità di una operazione immediata. «C’è stato un ottimo lavoro di squadra per cercare di salvare la vita a una bambina di appena due giorni» ha detto la direttrice sanitaria dell’ospedale barbaricino, Antonella Tatti. «Un ottimo lavoro di squadra dei neurochirurghi, degli anestesisti e dei pediatri». Operata d’urgenza in Neurochirurgia, la neonata è stata stabilizzata dalla Rianimazione e dalla Terapia intensiva neonatale dell’ospedale cittadino per essere poi caricata a bordo dell’elicottero dell’Areus e portata, primo volo transregionale con una culletta termica, direttamente a Roma, al Bambin Gesù, l’ospedale pediatrico del Vaticano. La bambina presentava sanguinamenti multipli, gastrointestinali. Un quadro clinico molto, molto grave. La corsa contro il tempo è stata decisiva per salvare la vita della piccoletta e darle una seconda possibilità. La sinergia scattata per soccorrere la bambina è stata davvero esemplare. Ora si aspetta soltanto che da Roma arrivino buone notizie.
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