TORTOLì
L’addio al missionario dei poveri don Mario Pani è morto in Bolivia
di Giusy Ferreli
TORTOLÌ. Tortolì piange un altro suo figlio illustre, un uomo di Chiesa che ha incarnato i valori più autentici del cristianesimo dedicando l’intera esistenza agli ultimi. Don Mario Pani, sacerdote...
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TORTOLÌ. Tortolì piange un altro suo figlio illustre, un uomo di Chiesa che ha incarnato i valori più autentici del cristianesimo dedicando l’intera esistenza agli ultimi. Don Mario Pani, sacerdote salesiano, è scomparso a 93 anni in Bolivia, la sua seconda patria. Nella nazione sudamericana, a Montero, che lo aveva visto impegnarsi fino allo spasimo per alleviare la condizione dei più poveri, il missionario tortoliese è morto sabato scorso. La notizia ha raggiunto la cittadina suscitando profondo cordoglio. Dagli anni ‘70 la sua missione si è concentrata nella popolosa Montero, in Bolivia, dove si è dedicato con tutto se stesso a uno dei quartieri più poveri della zona chiamato “Floresta”. Un ricordo sentito arriva dal sindaco Massimo Cannas. «Vivendo in prima persona le condizioni di povertà del quartiere ha dato avvio a una lunga serie di opere che contribuirono al suo sviluppo economico. È riuscito – dice il primo cittadino tortoliese –, nel corso degli anni e con l’aiuto di cooperative e volontari, a dare case di mattoni a chi viveva nelle baracche, a costruire ospedali, scuole, chiese». Per tutte queste opere, il sacerdote tortoliese, è stato insignito più volte di riconoscimenti pubblici. Fortissimo il legame con il suo paese natio. «Appena gli era possibile – ricorda Cannas – tornava a Tortolì, nella sua comunità, e nella sua parrocchia di Sant’Andrea dove celebrava messa». Per il sindaco, ma non soltanto per lui, don Mario Pani ha rappresentato una figura straordinaria.
«Per la nostra comunità – è la conclusione del sindaco che esprime la vicinanza ai familiari a nome dell’intera amministrazione comunale – è stato un vero esempio di vita missionaria, di generosità e di umiltà, che ha fatto dei valori cristiani la sua guida in tutta la sua vita» Un tributo commosso alla sua intensa opera missionaria arriva anche dalla parrocchia di Sant’Andrea guidata da don Piero Crobeddu.
«Per la nostra comunità – è la conclusione del sindaco che esprime la vicinanza ai familiari a nome dell’intera amministrazione comunale – è stato un vero esempio di vita missionaria, di generosità e di umiltà, che ha fatto dei valori cristiani la sua guida in tutta la sua vita» Un tributo commosso alla sua intensa opera missionaria arriva anche dalla parrocchia di Sant’Andrea guidata da don Piero Crobeddu.
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