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Scuola in abbandono, Carta (Leu) attacca la giunta di Siniscola

Scuola in abbandono, Carta (Leu) attacca la giunta di Siniscola

SINISCOLA. Dopo la denuncia fatta la settimana scorsa dall’ex vicesindaco Lucio Carta sul degrado di alcune zone di Siniscola, il consigliere di Liberi e Uguali che ora siede sui banchi dell’opposizio...

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SINISCOLA. Dopo la denuncia fatta la settimana scorsa dall’ex vicesindaco Lucio Carta sul degrado di alcune zone di Siniscola, il consigliere di Liberi e Uguali che ora siede sui banchi dell’opposizione rincara la dose e segnala l’incuria in cui si trovano gli edifici scolastici della cittadina e della frazione di la Caletta. «Sono andato a verificare la situazione delle scuole cittadine e mi sono trovato davanti ad uno stato di abbandono dei piazzali e degli ingressi – dice Carta –. Sicuramente dal giorno in cui si sono chiuse anticipatamente le scuola a causa Covid, il sindaco Farris che ha la delega per i lavori e la manutenzione degli edifici pubblici si è completamente dimenticato dei plessi scolastici dove in occasione dell’ultima alluvione, è crollato anche un cornicione». Malgrado le sollecitazioni dei genitori e della dirigenza scolastica, non si è mai intervenuti per la messa in sicurezza dell’edificio mentre ora in piena estate e con il rischio legato agli incendi, gli ingressi delle scuole di sa Sedda, della Materna in via Vivaldi e della scuola media di La Caletta sono in totale abbandono con l’erba secca alta oltre un metro. A Sa Sedda in particolare, il serbatoio del gas è circondato da erbacce e in caso di incendio si metterebbe a repentaglio non solo la struttura scolastica ma anche l’incolumità dei residenti. «Fra poco più di un mese – conclude Carta – riapriranno le scuole ed il tempo a disposizione per mettere in sicurezza gli edifici è davvero ristretto, Il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione Angela Bulla devono intervenire immediatamente».

Secca la reazione del sindaco Gianluigi Farris. «Da ex amministratore Lucio Carta sa bene che ci sono delle priorità. Dopo la sosta forzata causa Covid si è accumulato il lavoro in tutto il territorio e in questo momento tutti gli operai sono impiegati nelle località balneari. Ricordo anche a Carta che la pianta organica del Comune è ridotta dalla metà del personale solo 50 dipendenti anziché 100, ma nelle prossime settimane provvederemo anche a ripulire le scuole e mettere subito in sicurezza il bombolone del gas». (s.s.)

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