Bolotana, sotto Villa Piercy la Biblioteca del Marghine
di Tore Cossu
MACOMER. Verrà inaugurata il 26 luglio la biblioteca del Marghine che sta sorgendo in uno degli angoli più incantevoli della Sardegna. La catena del Marghine si appresta ad ospitare un importante...
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MACOMER. Verrà inaugurata il 26 luglio la biblioteca del Marghine che sta sorgendo in uno degli angoli più incantevoli della Sardegna. La catena del Marghine si appresta ad ospitare un importante presidio culturale grazie all'impegno profuso da una associazione e dall’Unione dei comuni del Marghine. Il seminterrato della Villa Piercy, si avvia a diventare la Biblioteca del Marghine. La Giunta esecutiva dell' nione dei comuni ha deliberato per la concessione della struttura all'associazione culturale “Benjamin Piercy“ per farne un punto di riferimento in ambito culturale. La struttura, realizzata nell'ottocento dall'ingegner Benjiamin Piercy, è nel territorio di Bolotana adiacente all'orto botanico di Badde Salighes. Gli immobili di proprietà dell’Unione dei Comuni del Marghine, fino al 2018, erano gestiti da una cooperativa sociale. L'associazione culturale “Benjamin Piercy”, che utilizzerà gli spazi a titolo gratuito per 10 anni, dovrà reclutare e assumere il personale qualificato per l’attività di allestimento della Biblioteca del Marghine nella villa. Dovrà anche acquisire foto e documenti, curare la traduzione del diario di donna Vera Piercy; a organizzare il convegno nel quale verrà presentato il diario e a collaborare con l’Unione dei Comuni del Marghine per inaugurare la Bilioteca. Dovrà anche essere realizzato un sistema multimediale di fruizione.
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