Tortolì, non si placa la contesa del Golfetto: denunce incrociate
TORTOLÌ. Due denunce incrociate a distanza di poche ore l’una dall’altra, una strada privata al centro di una contesa tra proprietari utilizzata dai bagnanti e dal Comune di Tortolì, una groviglio di...
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TORTOLÌ. Due denunce incrociate a distanza di poche ore l’una dall’altra, una strada privata al centro di una contesa tra proprietari utilizzata dai bagnanti e dal Comune di Tortolì, una groviglio di tensioni che rischiano di innescare una bomba ad orologeria. Il conflitto in atto al Golfetto, località nella costa della cittadina, non si attenua. Anzi. Alla denuncia per aggressione del farmacista del paese a un suo vicino, l’imprenditore Rossano Deiana una settimana fa, si è aggiunta un’analoga denuncia da parte dello stesso Deiana. A parlare, dopo le ultime vicende, è proprio l’imprenditore che rivendica la possibilità di sistemare la strada. «Ho l’interesse che la strada rimanga aperta affinché i clienti possano arrivare alla mia attività regolarmente autorizzata e per questo faccio i lavori di sistemazione. Ho messo a mie spese, perché autorizzati dall’amministrazione comunale la passerella per gli invalidi e i bagni che sono aperti a tutti» dice l’imprenditore che ricorda come l’accesso sia sempre stato aperto al pubblico. La vicenda, dunque rischia di incancrenirsi ulteriormente con posizioni sinora inconciliabili che potrebbero essere superate attraverso l’auspicata mediazione da parte dell’amministrazione comunale che quella strada l’ha utilizzata per sistemare l’isola ecologica e per far passare gli operai della nettezza urbana che quotidianamente svuotano i cestelli della raccolta differenziata. E seppure si tratti di beghe tra privati questa situazione rischia di turbare seriamente la serenità di una zona dove già in passato ci sono stati alterchi e risse come quello dell’agosto dello scorso anno, culminato in un procedimento penale di fronte al Tribunale di Lanusei in cui Deiana è parte lesa. L’ultimo episodio, l'ennesimo di una lunga serie di alterchi e risse, è già al vaglio delle autorità e anche questo potrebbe finire di fronte alla magistratura. Così come è successo per una sbarra posizionata dagli altri frontisti, fatta rimuovere dagli uffici del Suap, provvedimento poi corroborato, in via preliminare, da una sentenza del giudice civile al quale Deiana ha fatto ricorso con istanza urgente. L’incantevole spiaggia è uno dei fiori all’occhiello del litorale. Ha di recente ottenuto un prestigioso riconoscimento della Bandiera blu.
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