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Nuoro

Consorzio di bonifica, bilancio positivo

di Sergio Secci
Consorzio di bonifica, bilancio positivo

Torpè, l’ente chiude il 2019 in ottima salute finanziaria. Pronti nuovi appalti

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TORPÈ. È stato approvato all'unanimità dal consiglio dei delegati del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale il rendiconto di bilancio 2019 riuscendo a conservare i ruoli esattoriali tra i più bassi della Sardegna e con l’obiettivo di rendere l’ente uno dei più virtuosi d’Italia dal punto di vista finanziario. Il Consorzio ha archiviato nei giorni l’anno contabile 2019, ultimo rendiconto dell’amministrazione guidata dal presidente Ambrogio Guiso eletto nel 2015. Chiusura con segno positivo con l’amministrazione consortile in ottima salute finanziaria ed economica mentre la relazione sull’ultimo anno di attività illustra i risultati raggiunti ed i prossimi obiettivi. È stato lo stesso Guiso a fare un quadro esaustivo dell’attività degli ultimi cinque anni. Gli ultimi ruoli emessi sono del 2016 e grazie alle entrate dell’ente e al contributo straordinario dell'amministrazione regionale sono di entità contenuta, tra i più bassi in Sardegna.

«È necessario però provvedere al più presto anche con l’emissione degli ulteriori ruoli con modalità di rateizzazione favorevoli per i consorziati – spiega il presidente – per allineare l’anno di emissione con quello di imposta». Dopo aver sbloccato i gravi casi relativi a progetti bloccati dalla burocrazia, sono ora in procinto di essere appaltati la vasca di accumulo di Capo Comino, l’adeguamento dell’impianto di sollevamento di Overì, la sistemazione della condotta principale di presa del lago Maccheronis e il rifacimento di alcuni tratti di rete irrigua danneggiati dall'alluvione del 2013. «Nel 2019 è stata appaltata la progettazione dell’argine a sinistra del fiume Posada – spiega ancora Guiso – finanziato con 12,5 milioni di euro e sono proseguiti i lavori di ampliamento della diga. Infine, dopo aver rescisso nel gennaio 2019 il contratto di appalto stipulato con Itinera affidataria dei lavori di costruzione della diga di Cumbidanovu l’ufficio tecnico consortile è riuscito a predisporre il non facile progetto di fattibilità tecnico economica necessario per portare a completamento la diga, con un finanziamento integrativo di circa 24 milioni di euro».

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