Siniscola, la scuola si prepara alla ripresa con l’avvio dei lavori
di Sergio Secci
Il Comune ha predisposto spazi più ampi e nuovi arredi Bulla: «Stiamo puntando sulla formazione dei ragazzi»
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SINISCOLA. In previsione della ripresa dell’attività scolastica a settembre, l’amministrazione comunale di Siniscola oltre ad aver predisposto nuovi arredi scolastici, si è accreditata al programma operativo nazionale “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020”. Si tratta di un progetto del Ministero dell’istruzione, grazie al quale le stata riconosciuta al capoluogo baroniese la somma di 70mila euro per l’adeguamento delle scuole ai protocolli Covid e che, consentirà la sistemazione dei diversi accessi agli edifici scolastici evitando assembramenti e l’adeguamento di alcuni spazi che consentiranno di ospitare gli studenti in piena sicurezza.
«L’amministrazione presieduta dal sindaco Farris – dice l’assessore alla pubblica istruzione Angela Bulla – punta molto sulle scuole perché l’adeguata formazione dei ragazzi consentirà di avere un futuro migliore per il paese. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, da diversi anni ci si interroga sulle strategie più idonee per migliorare i risultati degli studenti e prevenire l’insuccesso formativo, per questo – spiega la Bulla – si è puntato sull’utilizzo di didattiche innovative, esplorando nuove metodologie e riducendo progressivamente il tempo dedicato alla didattica frontale di tipo trasmissivo, a vantaggio della didattica per scoperta e dell’apprendimento collaborativo che consente di rinforzare importanti abilità sociali». Per raggiungere questi obiettivi gli spazi di apprendimento sono stati preparati in maniera da consentire agli studenti di comunicare e collaborare cambiando il layout delle classi e predisponendo ambienti in cui gli studenti possono svolgere attività diverse. Spazi dove ognuno di essi potrà sentirsi a proprio agio e lavorare nella modalità più appropriata in base alle caratteristiche individuali. «Oltre alla funzione formativa – conclude l’assessore – i nuovi arredi garantiscono il rispetto delle norme anti-Covid con il distanziamento interpersonale e l’utilizzo di materiali che possono essere facilmente santificati».
Oltre a quseti interventi, Siniscola ha ottenuto anche altri finanziamenti: si tratta di 490mila euro per lavori strutturali e di efficientamento energetico nelle scuole di via Gramsci dove ci sono a disposizione anche 35mila euro per l’impianto antincendio. Nella scuola dell’infanzia di via Vivaldi ci sono 112.500 euro per l’adeguamento e infine 450mila euro per l’istituto di via Silvio Pellico.
Anche qui si interverrà per l’adeguamento strutturale e il rinnovo degli impianti. Complessivamente saranno spesi oltre un milione di euro di cui circa 200mila a carico del Comune di Siniscola.
«L’amministrazione presieduta dal sindaco Farris – dice l’assessore alla pubblica istruzione Angela Bulla – punta molto sulle scuole perché l’adeguata formazione dei ragazzi consentirà di avere un futuro migliore per il paese. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, da diversi anni ci si interroga sulle strategie più idonee per migliorare i risultati degli studenti e prevenire l’insuccesso formativo, per questo – spiega la Bulla – si è puntato sull’utilizzo di didattiche innovative, esplorando nuove metodologie e riducendo progressivamente il tempo dedicato alla didattica frontale di tipo trasmissivo, a vantaggio della didattica per scoperta e dell’apprendimento collaborativo che consente di rinforzare importanti abilità sociali». Per raggiungere questi obiettivi gli spazi di apprendimento sono stati preparati in maniera da consentire agli studenti di comunicare e collaborare cambiando il layout delle classi e predisponendo ambienti in cui gli studenti possono svolgere attività diverse. Spazi dove ognuno di essi potrà sentirsi a proprio agio e lavorare nella modalità più appropriata in base alle caratteristiche individuali. «Oltre alla funzione formativa – conclude l’assessore – i nuovi arredi garantiscono il rispetto delle norme anti-Covid con il distanziamento interpersonale e l’utilizzo di materiali che possono essere facilmente santificati».
Oltre a quseti interventi, Siniscola ha ottenuto anche altri finanziamenti: si tratta di 490mila euro per lavori strutturali e di efficientamento energetico nelle scuole di via Gramsci dove ci sono a disposizione anche 35mila euro per l’impianto antincendio. Nella scuola dell’infanzia di via Vivaldi ci sono 112.500 euro per l’adeguamento e infine 450mila euro per l’istituto di via Silvio Pellico.
Anche qui si interverrà per l’adeguamento strutturale e il rinnovo degli impianti. Complessivamente saranno spesi oltre un milione di euro di cui circa 200mila a carico del Comune di Siniscola.
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