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Nuoro

“Bosa città dei colori”, ora c’è il nuovo logo

di Alessandro Farina
“Bosa città dei colori”, ora c’è il nuovo logo

Presentato ufficialmente il marchio che rappresenterà la città del Temo. L’assessore Campus: racchiude il senso della promozione univoca del borgo

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BOSA. È stato presentato ieri mattina, nell’aula consiliare di piazza Carmine, il logo Bosa Città dei colori, che contraddistinguerà le prossime campagne di informazione e promozione turistica e culturale del borgo sul fiume. L’immagine, elaborata dall’artista Mariano Chelo, campeggerà da ora in avanti su volantini, manifesti, depliant e sulle iniziative web e social di imminente avvio, che presenteranno al pubblico ed ai potenziali visitatori italiani ed esteri di Bosa anche eventi e manifestazioni realizzate sotto l’egida del Comune, oppure di privati a cui sarà concesso l’utilizzo del marchio Bosa Città dei colori.

«Questa è una giornata importante per la nostra città, che segna il concretizzarsi di una idea-progetto tesa a razionalizzare le future campagne pubblicitarie sui mercati regionale e nazionale ed europeo» ha spiegato il vice sindaco e assessore a turismo e cultura Alessandro Campus, alla presenza di amministratori e operatori dell’accoglienza e della ristorazione. Le novità non si fermano a marchio e logo, perché già dai prossimi giorni partirà una campagna social, dove Bosa sarà presentata attraverso un filmato di circa un minuto, che cerca di sintetizzare quantomeno una parte dell’ampio ventaglio di attrazioni del borgo fluviale e della marina.

«Da qui in avanti il marchio ed il logo segneranno una promozione univoca del nostro borgo», ha rimarcato Campus, che ha pubblicamente ringraziato Mariano Chelo «Per aver elaborato un marchio che sarà certamente capace di contraddistinguere la nostra città».

Il soggetto è la veduta del castello che sovrasta le casette di Sa Costa, il soggetto. Arricchito da colori «Campionati proprio dalle abitazioni del centro storico». Mentre a rappresentare il fiume, nella scritta “Bosa” c’è una “s” stilizzata che ricorda le anse del corso d’acqua. Il target di riferimento è quindi vario: il messaggio sarà rivolto a chi ama l’ambiente, ai ragazzi ed agli adulti, alle famiglie, ai giovani, alle coppie. Bosa offre tutte queste possibilità, è la rosa di potenziali turisti da attrarre, spiega Campus. «Da qui si parte, il marchio non è certo un punto di arrivo», sottolinea il sindaco Piero Franco Casula, che accoglie le diverse osservazioni in arrivo dal pubblico.

Il logo “Bosa città dei colori” sarà utilizzato anche su cartine e guide di prossima realizzazione e diffusione. «Si parte da quest’autunno con la promozione nelle fiere nazionali e internazionali per programmare un serio ritorno per la prossima stagione turistica», per ora l’obiettivo a breve e medio termine. «Puntiamo tutto sulla qualità: le manifestazioni che si fregeranno del logo dovranno avere una certa valenza e ritorno di immagine per Bosa», in sintesi il pensiero dell'assessore Campus sull'utilizzo del logo da parte di associazioni ed enti, in collaborazione con il Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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