Contrordine, Baunei riapre cala Mariolu
di Paolo Merlini
Il sindaco firma una nuova ordinanza: ma si potrà attaccare solo al pontile comunale. Ora la parola passa al Demanio
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BAUNEI. Contrordine, Cala Mariolu riapre. A una settimana dall’ordinanza con cui vietava l’accesso «dal mare e da terra» a una delle cale più belle e ambite della costa ogliastrina, il sindaco Salvatore Corrias ieri mattina ha firmato una nuova ordinanza in cui riapre la spiaggia, sia pure a determinate condizioni. Motonavi, gommoni e motoscafi dovranno infatti sbarcare i passeggeri obbligatoriamente ed esclusivamente nel pontile costruito dall’amministrazione comunale. Questo significa che, almeno secondo il parere del Comune di Baunei, il corridoio in mare autorizzato dalla Regione (su richiesta degli imprenditori nautici di Dorgali e Orosei) resta ancora off limits.
In realtà l’ordinanza di Corrias non ha ancora, per così dire, potere esecutivo: perché abbia efficacia, e dunque l’attracco al pontile sia di nuovo possibile, occorre il visto della Regione attraverso il servizio del Demanio di Nuoro. La documentazione è stata inviata ieri e il responso dovrebbe arrivare a stretto giro di posta, forse oggi stesso. In pratica, il sindaco di Baunei dopo aver incassato venerdì scorso il sostanziale nulla osta, almeno dal punto di vista tecnico, della Capitaneria di porto di Olbia («il pontile in acciaio è utilizzabile per l’ormeggio di unità da diporto o destinate a trasporto passeggeri», recita l’ordinanza del comandante Trogu), ha chiesto alla Regione il nulla osta al suo utilizzo. Occorre infatti ricordare che lo scorso anno la Capitaneria aveva messo i sigilli alla struttura perché realizzata abusivamente. Non è detto inoltre che il Demanio risponde in tempi brevi alla richiesta del Comune di Baunei: non va dimenticato che Cala Mariolu è all’interno di un’area Sic (sito di interesse comunitario), dove sono in vigore vincoli molto rigidi e ben precisi. Il fatto che la struttura in metallo sia stata fissata alla roccia calcarea senza alcuna autorizzazione regionale (a quanto pare) potrebbe allungare i tempi.
Nell’ordinanza il sindaco fissa nuove regole per la cala, motivate come la precedente ordinanza dall’emergenza Covid, almeno ufficialmente, e dunque dalla necessità di evitare assembramenti. Il numero massimo delle presenze contemporanee consentite sarà infatti di 650 persone, per una permanenza che non superi le due ore. Questo significa che le diverse motonavi dovranno accordarsi tra loro per i turni, quindi presumibilmente le presenze quotidiane saranno alcune migliaia. Quando si attracca al pontile il Comune di Baunei prevede il versamento di un euro a persona come «contributo all’ormeggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In realtà l’ordinanza di Corrias non ha ancora, per così dire, potere esecutivo: perché abbia efficacia, e dunque l’attracco al pontile sia di nuovo possibile, occorre il visto della Regione attraverso il servizio del Demanio di Nuoro. La documentazione è stata inviata ieri e il responso dovrebbe arrivare a stretto giro di posta, forse oggi stesso. In pratica, il sindaco di Baunei dopo aver incassato venerdì scorso il sostanziale nulla osta, almeno dal punto di vista tecnico, della Capitaneria di porto di Olbia («il pontile in acciaio è utilizzabile per l’ormeggio di unità da diporto o destinate a trasporto passeggeri», recita l’ordinanza del comandante Trogu), ha chiesto alla Regione il nulla osta al suo utilizzo. Occorre infatti ricordare che lo scorso anno la Capitaneria aveva messo i sigilli alla struttura perché realizzata abusivamente. Non è detto inoltre che il Demanio risponde in tempi brevi alla richiesta del Comune di Baunei: non va dimenticato che Cala Mariolu è all’interno di un’area Sic (sito di interesse comunitario), dove sono in vigore vincoli molto rigidi e ben precisi. Il fatto che la struttura in metallo sia stata fissata alla roccia calcarea senza alcuna autorizzazione regionale (a quanto pare) potrebbe allungare i tempi.
Nell’ordinanza il sindaco fissa nuove regole per la cala, motivate come la precedente ordinanza dall’emergenza Covid, almeno ufficialmente, e dunque dalla necessità di evitare assembramenti. Il numero massimo delle presenze contemporanee consentite sarà infatti di 650 persone, per una permanenza che non superi le due ore. Questo significa che le diverse motonavi dovranno accordarsi tra loro per i turni, quindi presumibilmente le presenze quotidiane saranno alcune migliaia. Quando si attracca al pontile il Comune di Baunei prevede il versamento di un euro a persona come «contributo all’ormeggio».
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