Macomer, estate nel segno del teatro
di Alessandra Porcu
Riparte la programmazione Cedac nelle Caserme Mura, venerdì c’è Kuipers
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MACOMER. Dopo la pausa forzata imposta dall'emergenza Covid, l'inedita stagione teatrale estiva targata Cedac riprende da Macomer. «Quella del 24 luglio sarà la prima data sarda in assoluto - afferma la direttrice artistica Valeria Ciabattoni -. Non è stato facile riprogrammare il calendario e rimodulare gli spettacoli per consentire al pubblico la fruizione degli eventi in totale sicurezza. Però ci siamo riusciti». Distanziamento interpersonale e osservanza delle regole saranno gli elementi imprescindibili della ripartenza dopo la lunga interruzione decretata il 2 marzo scorso. Nuovo inizio all'insegna della musica internazionale. «Venerdì prossimo alle 21.30, l'orario sarà lo stesso per tutti gli spettacoli, il cortile delle ex Caserme Mura ospiterà il concerto di Francis Kuipers. Sono molto felice - sottolinea l'assessora comunale alla Cultura Tiziana Atzori - che il nostro sia il primo palcoscenico isolano ad accogliere un artista di questo calibro. L'eclettico chitarrista e compositore britannico è autore di diverse colonne sonore per il cinema. Non è un caso - aggiunge Tiziana Atzori - che la nostra amministrazione abbia deciso di ricominciare proprio dal teatro, dalla musica e dall'arte. Settori che più di altri hanno risentito e ancora risentono degli effetti negativi del lockdown e delle restrizioni anti coronavirus». Il 1° agosto spazio alla “Maratona di New York” con l'ex campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May e Luisa Cattaneo. Sabato 8 agosto sarà la volta del “Grande Suite de Ballet” con la compagnia di Siena fondata e diretta da Marco Batti. Il 22 agosto debutto per “Piove governo ladro” di e con Senio Giovanni Barbaro Dattena in scena con Mariano Cirina. Lo spettacolo prende spunto dagli antichi proverbi per reinterpretarli in chiave surreale tra giochi e di parole e riflessioni sull'esistenza. Si proseguirà il 5 settembre con l'originale riscrittura della favola nera di “Barbablù”: il protagonista farà compiere un viaggio nella mente di un assassino, interpretata dal cantastorie siciliano Mario Incudine con la regia di Moni Ovadia. A chiudere la programmazione, l'11 settembre, la “Pianista perfetta” opera ispirata a Clara Schumann di Giuseppe Manfridi con Lorenzo Manfridi e Maurizio Scaparro. «Nonostante le spese per gli spettacoli all'aperto siano di gran lunga più esose rispetto a quelle sostenute nei teatri al chiuso, abbiamo voluto onorare i contratti già sottoscritti la scorsa primavera con le compagnie e con gli artisti», spiega Valeria Ciabattoni. «E poi non potevamo deludere i nostri abbonati. In tanti speravano nella ripartenza. Per quanto riguarda il futuro - conclude la direttrice artistica - tutto è legato alle decisioni del Governo. Attendiamo le direttive entro la fine del mese».
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