Salute, 14mila firme in Ogliastra contro il "disastro della sanità"

La protesta concentrata soprattutto sull'ospedale di Lanusei "depotenziato negli anni"

NUORO. Quattordicimila firme per il diritto alla salute sono state raccolte nei 23 paesi ogliastrini dal Gruppo operativo «Ogliastra svegliati»: oggi 21 luglio sono state recapitate sul tavolo dell'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu. Al loro fianco il sindaco di Baunei e consigliere regionale Pd Salvatore Corrias e il presidente della conferenza socio sanitaria dell'Ogliastra e sindaco di Lanusei Davide Burchi. I firmatari protestano per le condizioni «disastrose» in cui versa la sanità pubblica nel territorio e chiedono che venga rispettato l'articolo 32 della Costituzione per il diritto alla salute.

Il documento si riferisce in particolare all'ospedale di Lanusei i cui reparti - secondo i promotori dell'iniziativa - sono stati via via «depotenziati negli ultimi anni», nonostante le continue manifestazioni di protesta degli ogliastrini.. «Chiediamo più attenzione per il nostro territorio affinché la giunta regionale, si attivi d'ora in avanti non solo per la tutela della Sanità, ma anche della giustizia e per il miglioramento delle comunicazioni sia stradali che portuali - si legge nel documento che sarà inviato anche ad altri assessorati regionali - È urgente interrompere il continuo e deplorevole abbandono di questa terra da parte dei nostri giovani. Confidiamo nell'impegno massimo delle istituzioni preposte e ci auguriamo di poter assistere a un cambiamento radicale dell'attuale situazione. Aspettiamo fatti basta con le parole». (Ansa).

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