Borore, al via i laboratori per bambini
di Alessandra Porcu
Scultura, disegno ma anche inglese ed ecologia nei corsi del coop “Stili di vita”
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BORORE. L'appello era stato lanciato lo scorso maggio proprio dalle pagine della Nuova. A distanza di due mesi, lo scultore di Borore Graziano Demuru è riuscito ad attivare un laboratorio di scultura per bambini nel suo paese. «Il mio sogno si è realizzato e non posso che esserne felice», racconta con orgoglio mentre spiega ai piccoli come usare gli arnesi del mestiere. Tutto merito della cooperativa sociale “Stili di vita” che, grazie al sostegno dell'amministrazione comunale, è riuscita anche quest'estate a spalancare le porte della ludoteca. «Siamo partiti un po' in ritardo rispetto al passato. Abbiamo dovuto attendere la pubblicazione delle linee guida ministeriali anti Covid – spiega la presidente Paola Foddis – ma l'importante è aver garantito un servizio indispensabile per i nostri bimbi».
Numerose le attività che coinvolgono i piccoli dai 3 agli 11 anni. Oltre alla realizzazione degli antichi giochi in legno e delle maschere, sono impegnati nell'arte del disegno e non solo. A seguirli, passo passo, l'architetto Gianni Gallus e lo scultore Clay Ferrarese. «I bambini sono molto ricettivi. Noi cerchiamo solo di stimolare la fantasia e la creatività che c'è in loro insegnandogli a usare i 5 sensi», dicono. Tra le novità del 2020 anche il laboratorio di inglese. «Una lingua straniera si può imparare attraverso il gioco e la musica. Questo è quello che accade qui», afferma Maria Giovanna presidente della cooperativa Sandalia Green, partner del progetto.
A occupare le mattinate dei bambini c'è anche l'educazione alimentare. «Grazie all'ortoteca, il martedì e il giovedì – ci dice Laura Putzolu titolare dell'alloggio turismo rurale “Spinalba” – i bambini imparano a conoscere i prodotti della terra e a mangiare sano. In più possono stare a contatto con gli animali. Conigli, asinelli, cavalli e maiali, solo per citarne alcuni». Non mancano poi le lezioni di nuoto nella piscina del ristorante Le Cupole che i bimbi frequentano due volte a settimana. «Abbiamo cercato di coinvolgere quante più persone possibile nel programma – precisa Paola Foddis – associazioni, strutture ricettive e aziende. Tutte del posto per dare a ognuno la possibilità di mettere a disposizione spazi e professionalità. Quest'anno, poi, ci sono pure le attività psicomotorie tenute dal maestro Alex Salaris». Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti.
Unica nota stonata, l'aumento della quota di iscrizione. «A causa delle rigide norme di sicurezza – sottolinea la presidente della cooperativa “Stili di vita” – è obbligatoria la presenza di più operatori. Da qui la necessità di innalzare il costo della retta. Il Comune ha, però, dato il suo contributo consentendo alle famiglie in difficoltà di pagare di meno».
Numerose le attività che coinvolgono i piccoli dai 3 agli 11 anni. Oltre alla realizzazione degli antichi giochi in legno e delle maschere, sono impegnati nell'arte del disegno e non solo. A seguirli, passo passo, l'architetto Gianni Gallus e lo scultore Clay Ferrarese. «I bambini sono molto ricettivi. Noi cerchiamo solo di stimolare la fantasia e la creatività che c'è in loro insegnandogli a usare i 5 sensi», dicono. Tra le novità del 2020 anche il laboratorio di inglese. «Una lingua straniera si può imparare attraverso il gioco e la musica. Questo è quello che accade qui», afferma Maria Giovanna presidente della cooperativa Sandalia Green, partner del progetto.
A occupare le mattinate dei bambini c'è anche l'educazione alimentare. «Grazie all'ortoteca, il martedì e il giovedì – ci dice Laura Putzolu titolare dell'alloggio turismo rurale “Spinalba” – i bambini imparano a conoscere i prodotti della terra e a mangiare sano. In più possono stare a contatto con gli animali. Conigli, asinelli, cavalli e maiali, solo per citarne alcuni». Non mancano poi le lezioni di nuoto nella piscina del ristorante Le Cupole che i bimbi frequentano due volte a settimana. «Abbiamo cercato di coinvolgere quante più persone possibile nel programma – precisa Paola Foddis – associazioni, strutture ricettive e aziende. Tutte del posto per dare a ognuno la possibilità di mettere a disposizione spazi e professionalità. Quest'anno, poi, ci sono pure le attività psicomotorie tenute dal maestro Alex Salaris». Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti.
Unica nota stonata, l'aumento della quota di iscrizione. «A causa delle rigide norme di sicurezza – sottolinea la presidente della cooperativa “Stili di vita” – è obbligatoria la presenza di più operatori. Da qui la necessità di innalzare il costo della retta. Il Comune ha, però, dato il suo contributo consentendo alle famiglie in difficoltà di pagare di meno».
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