Budoni, esperti in spiaggia per la prevenzione della cecità
BUDONI. Si concluderà lunedì la campagna informativa condotta dalla sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, che ha portato i responsabili lungo le spiagge e le...
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BUDONI. Si concluderà lunedì la campagna informativa condotta dalla sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, che ha portato i responsabili lungo le spiagge e le vie di Budoni e Posada, con distribuzione di materiale informativo ai bagnanti e ai turisti. Il progetto, in collaborazione della sezione di Nuoro-Ogliastra dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, si è incentrato sulla sensibilizzazione alla protezione dai raggi dannosi, sull’uso di lenti appropriate, sull'importanza di idratarsi adeguatamente anche per proteggere la vista, sugli accorgimenti per difendere gli occhi dall'acqua salata o dalla sabbia o dal vento, sui rimedi per i piccoli incidenti nei quali è possibile incorrere nei mesi estivi sulla necessità di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva.
Tra le indicazioni, quelle riguardanti le precauzioni per non mettere in pericolo sia la salute che la vista, come per esempio evitare di esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, usare creme protettive e occhiali da sole di qualità, con lenti a marchio CE, soprattutto se è presente forte riverbero. Consigli che prevedono di mangiare molta frutta e verdure, di seguire una dieta varia ed equilibrata e di bere molta acqua perché anche l'occhio ha “sete” e se non si beve a sufficienza si possono accentuare le cosiddette “mosche volanti”, puntini, “ragnatele” e altri addensamenti che si muovono con lo sguardo. Bisogna poi evitare i bagni in mare o in piscina in presenza di infezioni o infiammazioni come le congiuntiviti o le cheratiti. Gli esperti hanno anche raccomandato particolare attenzione al vento: rende le giornate estive più piacevoli ma può causare fastidi agli occhi. Infine sono state invitate le persone a non strofinare gli occhi se ci entra la sabbia: bisogna invece risciacquarli in abbondanza con acqua dolce ed asciugarli con delicatezza. Ciò vale anche se è entrata negli occhi la crema solare.
Tra le indicazioni, quelle riguardanti le precauzioni per non mettere in pericolo sia la salute che la vista, come per esempio evitare di esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, usare creme protettive e occhiali da sole di qualità, con lenti a marchio CE, soprattutto se è presente forte riverbero. Consigli che prevedono di mangiare molta frutta e verdure, di seguire una dieta varia ed equilibrata e di bere molta acqua perché anche l'occhio ha “sete” e se non si beve a sufficienza si possono accentuare le cosiddette “mosche volanti”, puntini, “ragnatele” e altri addensamenti che si muovono con lo sguardo. Bisogna poi evitare i bagni in mare o in piscina in presenza di infezioni o infiammazioni come le congiuntiviti o le cheratiti. Gli esperti hanno anche raccomandato particolare attenzione al vento: rende le giornate estive più piacevoli ma può causare fastidi agli occhi. Infine sono state invitate le persone a non strofinare gli occhi se ci entra la sabbia: bisogna invece risciacquarli in abbondanza con acqua dolce ed asciugarli con delicatezza. Ciò vale anche se è entrata negli occhi la crema solare.
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