Il fuoco vicino alle case di Carta Loi
di Simonetta Selloni
Città assediata dalle fiamme dal versante della zona vicina alla galleria di Mughina, rimasta chiusa per alcune ore
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NUORO. In una delle giornate più calde del mese di luglio, Nuoro si è trovata sotto assedio per via dell’incendio appiccato nell’ area di Carta Loi, a ridosso della galleria di Mughina che porta verso Oliena e Orgosolo - che infatti è rimasta chiusa per alcune ore -, dall’estrema propaggine di viale Sardegna. Si è anche temuto di dover evacuare almeno una ventina di case che si trovano proprio sopra la galleria, ma questa misura, fortunatamente, non si è rivelata necessaria. A graziare i cittadini, oltre che il lavoro dell’imponente apparato antincendi, è stata anche la mancanza di vento; diversamente la cronaca sarebbe stata altra. Sul posto, anche il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e la polizia municipale. «Se dovessero essere individuati i responsabili, il Comune si costituirà parte civile, sia chiaro», ha sottolineato il sindaco.
L’incendio, partito attorno alle 3 del pomeriggio, è doloso, anche se i riscontri ufficiali ancora non sono stati resi noti. E ha un antefatto: praticamente alla stessa ora, qualcuno ha appiccato le fiamme da tutt’altra parte, nella pineta di Ugolio. In questo caso il fuoco è stato notato da una pattuglia della Guardia di finanza che ha avvisato i vigili del fuoco. Mentre le squadre si davano da fare per domare quel rogo, a Carta Loi si sviluppava l’altro incendio, ben più vasto. E cosiddetto “di interfaccia”: una zona di confine tra abitato e campagna.
Per avere ragione delle fiamme hanno lavorato un elicottero proveniente dalla base di Farcana, squadre della Forestale e di Forestas, i Vigili del fuoco. Proprio i pompieri hanno salvato due cavalli, e si sono sistemati a protezione delle case a ridosso dell’area interessata dalle fiamme. Tutte le operazioni sono state coordinate dai vertici della task force antincendi e dal sindaco, con la Protezione civile. Polizia stradale e municipale hanno coordinato la viabilità, deviando il traffico dalla galleria di Mughina. Le fiamme hanno anche raggiunto il cortile della struttura universitaria di Carta Loi, al momento inutilizzata: è stato necessario forzare il lucchetto per consentire ai mezzi anticendio di bloccare l’avanzata del fuoco verso la struttura.
L’incendio è stato domato attorno alle 18. Si calcola che le fiamme abbiano percorso una superficie di circa dieci ettari. Sono ancora in corso le operazioni di bonifica, la paura è che il rogo possa riprendere ma le aree vicine alle case sono comunque state messe in sicurezza.
Oggi sarà fatto il sopralluogo dal Nucleo investigativo ripartimentale del Corpo forestale, alla ricerca di tracce dei responsabili dell’incendio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’incendio, partito attorno alle 3 del pomeriggio, è doloso, anche se i riscontri ufficiali ancora non sono stati resi noti. E ha un antefatto: praticamente alla stessa ora, qualcuno ha appiccato le fiamme da tutt’altra parte, nella pineta di Ugolio. In questo caso il fuoco è stato notato da una pattuglia della Guardia di finanza che ha avvisato i vigili del fuoco. Mentre le squadre si davano da fare per domare quel rogo, a Carta Loi si sviluppava l’altro incendio, ben più vasto. E cosiddetto “di interfaccia”: una zona di confine tra abitato e campagna.
Per avere ragione delle fiamme hanno lavorato un elicottero proveniente dalla base di Farcana, squadre della Forestale e di Forestas, i Vigili del fuoco. Proprio i pompieri hanno salvato due cavalli, e si sono sistemati a protezione delle case a ridosso dell’area interessata dalle fiamme. Tutte le operazioni sono state coordinate dai vertici della task force antincendi e dal sindaco, con la Protezione civile. Polizia stradale e municipale hanno coordinato la viabilità, deviando il traffico dalla galleria di Mughina. Le fiamme hanno anche raggiunto il cortile della struttura universitaria di Carta Loi, al momento inutilizzata: è stato necessario forzare il lucchetto per consentire ai mezzi anticendio di bloccare l’avanzata del fuoco verso la struttura.
L’incendio è stato domato attorno alle 18. Si calcola che le fiamme abbiano percorso una superficie di circa dieci ettari. Sono ancora in corso le operazioni di bonifica, la paura è che il rogo possa riprendere ma le aree vicine alle case sono comunque state messe in sicurezza.
Oggi sarà fatto il sopralluogo dal Nucleo investigativo ripartimentale del Corpo forestale, alla ricerca di tracce dei responsabili dell’incendio.
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