A disposizione meno di duemila posti letto «Ma si lavora al 75% della disponibilità»
Nei numeri snocciolati dal direttore generale della Studio vacanze, Gesuino Coi, braccio destro di Giovanni Sanna, c’è tutta la gravità della crisi economica conseguente all’emergenza sanitaria....
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Nei numeri snocciolati dal direttore generale della Studio vacanze, Gesuino Coi, braccio destro di Giovanni Sanna, c’è tutta la gravità della crisi economica conseguente all’emergenza sanitaria. Delle 15 strutture alberghiere disponibili, appena 5 sono state aperte a luglio e queste, nel rispetto delle normative restrittive anti Covid, lavorano al 75% della loro disponibilità. Fino allo scorso anno i dipendenti stagionali negli hotel erano circa 1200, oggi sono 370. Al 31 luglio dello scorso anno sono state calcolate ben 280 mila presenze, oggi siamo a circa 30 mila. Negli hotel del gruppo Studio vacanze ci sono 2000 camere per oltre 4000 posti letto, nelle cinque strutture aperte sinora sono disponibili 950 camere per meno di 2000 posti letto e non tutti possono essere occupati, nel pieno rispetto delle normative vigenti che impongono limitazioni e distanziamenti.
Nel dettaglio, le strutture aperte a luglio sono Janna e Sole, Sporting, Baia del Porto, Eurovillage e Baia Bianca. (p.r.)
Nel dettaglio, le strutture aperte a luglio sono Janna e Sole, Sporting, Baia del Porto, Eurovillage e Baia Bianca. (p.r.)
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