Migliora il bimbo di 3 anni precipitato da una botola

Incidente domestico a Tortolì, i medici potrebbero sciogliere la prognosi già oggi L’amministrazione comunale: «Solidali con la famiglia. Piccolo, guarisci presto»

TORTOLÌ. Il bambino di tre anni caduto dalla botola di un soppalco da tre metri d’altezza, battendo con violenza la testa, pur nella gravità delle condizioni starebbe dando segnali di miglioramento. I medici del reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale Brotzu i Cagliari, dove il piccolo è stato ricoverato mercoledì mattina dopo il trasporto con un elicottero dell’Areus, già questa mattina potrebbero decidere di sciogliere la prognosi. Il bimbo avrebbe riportato una frattura cranica e un piccolo versamento e viene monitorato costantemente dai sanitari. I genitori, i nonni, lo zio e altri parenti sono da mercoledì a Cagliari, mentre la comunità di Tortolì si è stretta intorno a loro.

«Siamo tutti in apprensione – ha postato ieri l’amministrazione comunale – per il bimbo coinvolto ieri in un incidente domestico a Tortolì cadendo da un soppalco. La nostra comunità è vicina alla famiglia in questo momento e augura al piccolo una pronta guarigione».

L’incidente fra le mura domestiche si è verificato intorno alle ore 9.30 di mercoledì nell’abitazione dei nonni materni del bambino, vicino all’Hotel Orrì, fra la via Ogliastra e la via Campania. La famiglia vive ad Anzio (la mamma del piccolo ricoverato nel nosocomio del capoluogo regionale è di Tortolì) e sta trascorrendo come di consueto un periodo di vacanza in Sardegna. Come è stato spiegato nel primo pomeriggio di mercoledì da un parente, il piccolo era voluto salire insieme al padre su un soppalco, a poco più di tre metri d’altezza. Proprio per evitare problemi, l’uomo aveva chiuso per bene una botola. Ma il bambino, forse durante un gioco, mentre il padre aveva voltato lo sguardo per un attimo, senza rendersene conto avrebbe spostato un meccanismo dalla stessa botola, precipitando al di sotto da un’altezza di circa tre metri. Nell’urto aveva sbattuto con violenza il capo. Immediatamente soccorso, dopo l’intervento del personale del 118 è stato deciso il trasferimento del bambino con un elicottero dell’Areus (atterrato nel campo di calcio del quartiere Zinnias) al Brotzu, dove è ricoverato in Chirurgia pediatrica.

Intanto, ieri mattina, visita di controllo, sempre in una struttura di Cagliari, per il piccolo di origini pakistane che nella sera di domenica 5, mentre giocava coi fratellini, in casa a Tortolì, era caduto da un balcone, finendo in quello del piano inferiore, tre metri più sotto, e battendo il capo.

Anche lui trasportato con l’elicottero al Brotzu, dopo essere stato alcuni giorni in coma, si è salvato. Era stato dimesso dopo nove giorni e ora sta bene.

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