La Nuova Sardegna

Economia

Giunta Todde, nuovo scossone: al posto di Motzo arriva Cocco

Giunta Todde, nuovo scossone:  al posto di Motzo arriva Cocco

L’assessora agli Affari Generali era pronta alle dimissioni ma ha cambiato idea

3 MINUTI DI LETTURA





Cagliari È in arrivo un nuovo cambio in giunta regionale. Questione di ore, al massimo di qualche giorno. L’assessora Mariaelena Motzo, (Affari generali, Innovazione e Personale) lascerà il suo incarico al collega (non si sa ancora per quanto tempo) di partito Sebastian Cocco.

L’accelerata, improvvisa ma non inattesa, è nata di fronte al rifiuto della Motzo di farsi da parte, dopo la sfiducia espressa, pur con distinguo, dal gruppo di Uniti per Todde nei suoi confronti. Ci si attendeva una lettera di dimissioni, come bel gesto per non rompere del tutto i ponti, ma questa non è arrivata. Anzi, è stata a più riprese, anche in un confronto svoltosi nelle scorse ore tra la Motzo e la stessa presidente Todde, l’assoluta indisponibilità alle dimissioni. Una scelta che ha messo la presidente di fronte a un dilemma: applicare o no il criterio adottato con l’analogo caso della sostituzione dell’assessore Satta con il suo (ex) collega di partito Francesco Agus. In quella occasione la presidente aveva ribadito che gli assessori in giunta esprimevano la volontà e rappresentavano i partiti della coalizione, e dovevano necessariamente avere la fiducia anche dei loro gruppi politici. Il cambio Satta-Agus è avvenuto a seguito della sfiducia del primo espressa di Progressisti. Adesso il gruppo Uniti per Todde, che non è ancora un partito ma intende strutturarsi nei territori, ha espresso la sfiducia nei confronti della Motzo. I consiglieri Frau (anche vicepresidente dell’assemblea), Di Nolfo e Cocco, pur con sensibilità diverse e interessi divergenti hanno espresso un giudizio non positivo sull’operato della Motzo, chiedendone la testa. La sua “resistenza politica”, in assessorato non ha agevolato il passaggio di testimone, anche se lo ha reso più rapido. Come se non bastasse, questa vicenda si intreccia con le dinamiche, in queste stesse ore, che stanno emergendo all’interno della maggioranza nel consiglio comunale di Nuoro, e probabilmente ne è uno degli elementi scatenanti.

L’origine però dello scontro tra la Motzo e il suo gruppo risale però alle ultime elezioni provinciali, dove Uniti per Todde a Nuoro ha accusato la sua assessora di aver fatto votare, o se non altro di aver consigliato di votare per consiglieri (era una elezione di secondo livello, dove votavano solo i consiglieri comunali) di Forza Italia.

L’assessora Motzo anche ieri ha ribadito con forza che da parte sua c’è stato un convinto e verificabile sostegno a Uniti per Todde alle provinciali e a richiesta di quali potessero essere le sue decisioni (dimissioni o no) ha replicato serena che «sono in corso valutazioni col mio gruppo su alcuni aspetti che si concluderanno nei prossimi giorni».

Fonti della giunta davano per certe le dimissioni della Motzo la scorsa settimana. Poi i rapporti con il suo gruppo, ormai non più ricucibili, si sono definitivamente guastati con una richiesta formale di cambio, e con il diniego della Motzo a lasciare l’assessorato di sua volontà. La presidente Todde pensava di inserire il cambio alla guida degli Affari Generali, in occasione del prossimo rimpasto, al termine della verifica di fine primavera, ma le tensioni dentro a Uniti per Todde, per la presidente gruppo politicamente strategico in quanto “ponte” politico del M5S verso ambienti e ambiti che non sono storicamente contigui al partito di Conte, hanno portato a una accelerazione.

Il decreto di revoca dell’assessora Motzo, quindi è atteso nelle prossime ore, e come per il caso di Agus non dovrebbe passare per un confronto in maggioranza, ma sarebbe solo un cambio di rappresentante del partito nello stesso ruolo, con il mantenimento anche della componente territoriale. (gcen)

Primo Piano
Guerra in Iran

Benzina e diesel, gli strumenti contro i rincari: dai fringe benefit all’ipotesi Social card 2026

Le nostre iniziative