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Nuoro

Efficienza energetica, adesione di Macomer

di Giulia Serra
Efficienza energetica, adesione di Macomer

L’amministrazione partecipa a uno studio sulle le difficoltà ad acquisire competenze nel campo

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MACOMER. Il bando è promosso e finanziato dall'Unione Europea e vale 50mila euro. Il progetto è Pioneer, elaborato dalla Norwegian University of Science and Technology in partenariato con l'Università Roma Tre, l’Energy Institut - Linz (Austria) e l’Izmir University of Economy (Turchia) e il Comune di Macomer ha deciso di farne parte. L'obiettivo prefissato, da raggiungere nell'arco di tre anni attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza, è quello di sviluppare metodi per la creazione di comunità locali consapevoli ed impegnate nell'attuazione di politiche di efficienza energetica. Attraverso un'indagine approfondita, Pioneer mira ad identificare infatti la forma e la sostanza di quel fenomeno complesso racchiuso dentro la dicitura di “povertà energetica”, che può essere tradotto nella difficoltà da parte delle famiglie di acquisire un paniere minimo di beni e servizi energetici, per poter sviluppare, anche attraverso progetti pilota, soluzioni flessibili da adattare ai casi specifici. Già lo scorso anno il Comune di Macomer, su proposta dell'assessora ai Servizi sociali Rossana Ledda e grazie al coinvolgimento da parte dell'Università di Roma Tre, aveva aderito in qualità di partner all'iniziativa, ma il progetto non era riuscito ad ottenere il finanziamento europeo. L'ente locale, a fronte dell'invito ricevuto in vista del nuovo bando, ha deciso di non tirarsi indietro ritenendo che «la partecipazione al progetto finanziato dall’Unione Europea risulterà vantaggiosa per il Comune, che potrà dotarsi di strumenti di analisi interessanti per governare il fenomeno della povertà energetica e potrà, nel contempo, fornire elementi utili per creare un modello di sviluppo sostenibile valido anche per altre comunità». Se il progetto verrà selezionato, il Comune farà la sua parte offrendo un supporto alle attività di ricerca scientifica, condotte dall’Università Roma Tre e dagli altri partner universitari, per la definizione e l’individuazione delle categorie di popolazione interessate dal problema della povertà energetica, si attiverà nel coinvolgimento e nella sensibilizzazione della cittadinanza ed avrà un ruolo attivo negli interventi pilota e nelle azioni low-cost che promuoveranno l’uso delle energie rinnovabili e le modifiche dello stile di vita per un cambio di rotta verso la sostenibilità.

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