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Nuoro

Rinnovo concessioni alla Saipem, richieste dal porto Turismar

di Lamberto Cugudda
Rinnovo concessioni alla Saipem, richieste dal porto Turismar

Arbatax, nota del direttore all’Ufficio circondariale «Arretrare le recinzioni a favore dei mezzi del cantiere»

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ARBATAX. «Occorre prendere in considerazione la possibilità di fare arretrare, nei punti più delicati, le recinzioni per consentire manovre più agevoli per il travel lift (un tipo di gru utilizzato per sollevare le barche ndr)». La richiesta arriva dal porto turistico Turismar in vista del rinnovo della concessione demaniale marittima da parte della Saipem spa in relazione al cantiere operativo Intermare fabrication yard. In questa maniera, per il direttore Franco Ammendola, si potrebbero risolvere diversi problemi legati agli interventi fatti con il travel lift ma anche quelli riguardanti le aree di sosta per gli automezzi. La richiesta è stata inviata all’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax (che da venerdì ha un nuovo comandante, il tenente di vascello Francesco Maria Frasconi ndr), alla direzione del servizio generale Enti locali e finanze servizio demanio e patrimonio, al Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, e al sindaco di Torolì Massimo Cannas. «Siamo venuti a conoscenza, grazie alla pubblicazione della richiesta del rinnovo della concessione demaniale marittima da parte della Saipem spa – si legge nella nota inviata dal Turismar – per la quale ci permettiamo di segnalare qualche suggerimento utile alle attività portuali nella darsena cantieristica. La movimentazione del travel-lift di proprietà del Consorzio industriale di Tortolì, incontra notevole difficoltà ogni qualvolta procede ad effettuare manovre di varo e alaggio che comportano lo spostamento del mezzo dalla darsena ai vari cantieri ubicati nell’area industriale». Dal porto turistico viene precisato che, molto spesso infatti, i dipendenti del Consorzio industriale e quelli dei cantieri nautici di Arbatax si trovano costretti a bloccare la movimentazione del travel-lift in attesa che i proprietari dei veicoli procedano a spostarli. In più occasioni, i proprietari delle auto sono stati sanzionati, suscitando grossi malumori. «Queste situazioni – sottolineano i vertici del Marina di Arbatax – creano notevoli disagi agli operatori, compresi noi. Ma soprattutto danno una cattiva immagine sotto l’aspetto turistico alle nostre attività. Sarebbe pertanto opportuno che giusto in occasione di un eventuale rinnovo di concessione, si prendesse in considerazione l’opportunità di fare arretrare, nei punti più delicati, le recinzioni per consentire manovre più agevoli al travel lift. Ricordiamo, inoltre, – conclude la nota – che è intendimento del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra acquistare un nuovo sistema di sollevamento più grande che si troverebbe nell’impossibilità di operare, quando non ci sarebbero gli spazi a disposizione».

Ora non resta che attendere una risposta da parte dei destinatari della nota.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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