Ferrovia Macomer-Olbia, allarme chiusura smentito

Il caso sollevato dal consigliere regionale Deriu: «Lo stop sarebbe un atto folle» La Regione: «Notizia destituita di fondamento». Rfi: «Anzi, stiamo investendo»

MACOMER. «Chiudere la tratta Macomer-Olbia sarebbe un atto incomprensibile e folle»: a dirlo, ieri mattina è Roberto Deriu. Il consigliere regionale del Partito Democratico chiede un intervento del governatore della Sardegna Christian Solinas e dell’assessore dei Trasporti Giorgio Todde in merito alla possibile chiusura da parte di Trenitalia della linea ferroviaria in questione. Ma a stretto giro di posta, nel pomeriggio, arriva la smentita della Regione e poi anche quella delle Ferrovie dello Stato. «La linea ferroviaria Olbia-Macomer continuerà a essere operativa assicurando al meglio il servizio ai cittadini. Le notizie sulla chiusura della tratta sono pertanto destituite di ogni fondamento, in quanto finalizzate a generare confusione e allarme» dice l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde. La Regione, rimarca anzi l’assessore Todde, in accordo con il Gruppo FS Italiane, è impegnata a potenziare e rendere efficiente il trasporto pubblico e ha previsto investimenti per rinnovare e velocizzare le linee ferroviarie del Gruppo su tutta l’Isola».

Per il consigliere Deriu che ha sollevato il caso, la tratta Macomer-Olbia «Costituisce uno dei pochissimi collegamenti tra le province tirreniche. Anzi, il potenziamento deve essere una priorità assoluta e di rilevanza strategica per il futuro della nostra terra. Uno degli elementi maggiormente importanti per lo sviluppo dei nostri territori è proprio la mancanza di un servizio pubblico efficiente quale una rete ferroviaria che colleghi la città del Marghine, col capoluogo barbaricino e il centro più importante della Gallura. Da non sottovalutare – prosegue l’esponente Pd, "è il fattore che influisce in maniera evidente anche sul flusso turistico nelle zone interne dell’isola». A tale proposito Roberto Deriu interroga il presidente Solinas e l’assessore competente per comprendere se corrisponda al vero il fatto che Trenitalia abbia manifestato l’intenzione di dismettere la tratta Macomer-Olbia. «La Regione faccia chiarezza perché la Sardegna – sottolinea il consigliere Dem, – non può fare a meno di un collegamento di vitale importanza. Mi auguro – conclude nel suo intervento – che non si commetta un simile errore». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Macomer Antonio Succu. «Se questa notizia trovasse conferma, sarebbe pazzia pura. Io e tutti gli amministratori del territorio ci saremmo aspettati un atteggiamento differente da parte di Trenitalia. Invece di investire e potenziare il trasporto pubblico si starebbe pensando di dismetterlo. Sono sconcertato. Privare la mia città e gli altri centri di questo servizio indispensabile, significherebbe mettere in ginocchio un intero sistema. Ci opporremo in tutte le sedi e con tutti i mezzi disponibili. Siamo pronti a batterci strenuamente per scongiurare un simile epilogo. Non possiamo permettere che accada quel che si sta ipotizzando». Dopo il polverone sollevato, nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima dell’intervento dell’assessore Todde, è arrivata anche la secca smentita di Ferrovie dello Stato: «Non c’è niente di vero nelle voci circolate di una prossima chiusura della linea Olbia- Macomer e di una conseguente cessazione del servizio ferroviario. È vero invece che in Sardegna saranno realizzati da Rfi importanti investimenti di upgrade infrastrutturale e tecnologico sull’intera rete ferroviaria del gruppo Fs per il potenziamento e la velocizzazione della rete».

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