Elezioni comunali, in campo la lista civica di Giampaolo Satta

BORTIGALI. Sarà Giampaolo Satta, nato a Nuoro 54 anni fa, a sfidare l’attuale sindaco di Bortigali, Francesco Caggiari. Alle elezioni amministrative del 25 e 26 ottobre prossimi, tenterà di sottrarre...

BORTIGALI. Sarà Giampaolo Satta, nato a Nuoro 54 anni fa, a sfidare l’attuale sindaco di Bortigali, Francesco Caggiari. Alle elezioni amministrative del 25 e 26 ottobre prossimi, tenterà di sottrarre al suo avversario politico, in corsa per il terzo mandato, la fascia tricolore. «Non nego – confessa – di essere stato molto combattuto in certi momenti. Mettersi in gioco è tutt’altro che semplice. Alla fine, grazie al supporto dei giovani con cui mi sono confrontato in questi mesi, ho trovato il coraggio. Dopo decenni di lavoro nella pubblica amministrazione vorrei mettermi al servizio della comunità. L’obiettivo è quello di dare linfa vitale al nostro paese formando una nuova classe dirigente». Ad accompagnare Giampaolo Satta in questa avventura sarà una squadra di over e under 40. «La lista “Bortigali per tutti” – spiega il candidato – è un giusto equilibrio tra esperienza e novità. Tra persone mature, con un notevole bagaglio professionale alle spalle, e ragazzi preparati, entusiasti e con idee innovative».

Libero da vincoli partitici, il gruppo si propone di avviare una stagione di rinnovamento. «Sempre nel rispetto della tradizione», precisa Giampaolo Satta. Quattro i capisaldi del programma elettorale: condivisione, solidarietà, sviluppo, economia circolare.

«Solo ascoltando i cittadini e tenendo in debito conto le loro esigenze, saremo in grado di governare correttamente. La persona – aggiunge – deve essere posta al centro dei progetti e dell’operare quotidiano dell’amministrazione, nell’osservanza rigorosa e assoluta della riservatezza di coloro che, in difficoltà, si rivolgono al Comune. Da qui l’urgenza di promuovere politiche di inclusione per adolescenti e bambini. Senza dimenticare gli anziani. Per loro intendiamo costruire strutture residenziali e semi residenziali a Bortigali e a Mulargia».

Tra i progetti più ambiziosi c’è anche la creazione di un percorso museale basato su due elementi che hanno fatto la storia del piccolo paese del Marghine. La radio (il 7 maggio 1945 Radio Sardegna fu la prima al mondo ad annunciare la fine della seconda guerra mondiale) e la produzione casearia. «Ma non può esistere sviluppo senza la valorizzazione del patrimonio pubblico e archeologico. Per questo – sottolinea Giampaolo Satta – avvieremo interventi di restauro nel centro storico e una campagna di scavi nei siti nuragici. Vogliamo trasformare Bortigali in una destinazione attrattiva grazie alla nascita di nuove realtà imprenditoriali. L’home restaurant per esempio».

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