La Nuova Sardegna

Nuoro

Parcheggi, il Tar dà ragione ai privati

di Lamberto Cugudda
Parcheggi, il Tar dà ragione ai privati

Litorale di Orrì, accolto il ricorso contro il Comune di Tortolì Annullata l’ordinanza sulla disponibilità pubblica dell’area 

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TORTOLÌ. La nuova e attesa sentenza del Tar sull’area sterrata di mille metri quadri alla fine della seconda spiaggia di Orrì, che dal 2016 vede contrapposti gli eredi di un possidente arzanese e il Comune, ha dato ragione ai primi. Che avevano chiesto l'annullamento dell’ordinanza del responsabile dell'Area governo del territorio del 24 luglio 2019. «Ripristino dell'uso pubblico di un'area adibita a passaggio pedonale e veicolare per l'accesso all'arenile e per la sosta dei veicoli, da parte della collettività, località Orrì»: il Tar, con sentenza pubblicata ieri (la Camera di consiglio si è tenuta l’8 luglio), è entrato nel merito della vicenda in relazione alla sussistenza o meno dell’uso pubblico dell’area. Il ricorso degli eredi Nieddu è stato accolto, con conseguente annullamento dell’ordinanza impugnata. L’amministrazione comunale viene condannata al pagamento in favore della parte ricorrente, delle spese del giudizio che ammontano a 3500 euro.

Preliminarmente è stata disattesa l’eccezione del Comune «secondo cui non sussisterebbe la prova del diritto di proprietà dell’area in questione in capo agli odierni ricorrenti, dovendosi ritenere sufficiente – ai limitati fini di rilevanza nel caso di specie e cioè ai fini della sussistenza della legittimazione alla presente impugnazione – la documentazione in proposito prodotta in giudizio dai ricorrenti». Per quanto attiene la possibilità di intervenuta usucapione ventennale, per il Tar «non risulta specificatamente e circostanziatamente prospettata dall’amministrazione comunale resistente sia nei vari atti prodotti in giudizio, sia nelle proprie memorie difensive, limitandosi ad invocare la sussistenza dell’uso pubblico da tempo immemorabile».

Sul caso interviene il sindaco Cannas. « Il Tar Sardegna – scrive – si è pronunciato sul ricorso presentato da alcuni privati sull'ordinanza del Comune per il ripristino dell'uso pubblico sullo sterrato della seconda spiaggia di Orrì. I giudici di primo grado del Tar hanno accolto il ricorso annullando l’ordinanza. Da una prima lettura della sentenza sembrerebbe che il ricorso sia stato accolto per due principali motivazioni: che i privati non dovessero dimostrare un valido titolo di proprietà dell'area e che il Comune dovesse provare con più documentazione l'usucapione ventennale». Cannas conclude così: «Su questa vertenza il Comune si è mosso sempre per tutelare gli interessi della comunità, per il ripristino dell'uso pubblico dell’area, da decenni utilizzata liberamente dai cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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