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Nuoro

Un caso di Covid, chiude l’istituto zooprofilattico

Un caso di Covid, chiude l’istituto zooprofilattico

Per i dipendenti scattano esame dei tamponi e quarantena Da fine luglio sono 32 le persone in città riscontrate positive 

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NUORO. Un caso di positività al Covid ha fatto scattare la chiusura temporanea dell’istituto zooprofilattico cittadino: tutti i dipendenti sono stati mandati a casa in quarantena in attesa di effettuare il tampone per verificare se siano o meno positivi al virus. Quarantena che sarà estesa anche ai loro familiari. Nel frattempo la struttura in via Fratelli Kennedy verrà sanificata e una volta conosciuto l’esito dei tamponi il personale che non è risultato positivo potrebbe tornare al lavoro già nei prossimi giorni.

Intanto, secondo i dati forniti dalla Assl, a Nuoro, da fine luglio a oggi, sono state riscontrate 32 persone positive al Covid-19. Attualmente se ne contano 28 (tutte assistite a domicilio), mentre quattro risultano negativizzate. Ammontano a 34, invece, le persone precauzionalmente in quarantena per essere venute a contatto con soggetti positivi o perché di rientro da località ritenute a rischio (il dato è antecedente alla scoperta del caso all’istituto zooprofilattico). Come da protocollo sono state attivate le misure sanitarie del caso. I cittadini sono costantemente monitorati dal personale dell’Unità speciale di continuità assistenziale (Usca), mentre l’amministrazione comunale ha provveduto ad attivare la raccolta dei rifiuti a domicilio, curata dal personale di “è-comune”, e a garantire assistenza quando necessario.Per quanto riguarda i pazienti Covid ricoverati all’ospedale San Francesco, ad oggi sono in tutto 17, di cui 4 residenti in provincia di Nuoro e 13 provenienti da altre province.

Sul caso Covid è intervenuto con una nota anche il sindaco. «Nelle ultime settimane – ha detto Soddu – abbiamo registrato nuovi casi di positività al Covid in città. La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata, grazie anche alla comunicazione puntuale con la Assl. Il quadro attuale – dice il sindaco – non ci costringe ad adottare provvedimenti più restrittivi di quelli in vigore, ma ci invita a osservare sempre le regole fondamentali per contrastare la diffusione del virus: utilizzare sempre la mascherina in luoghi pubblici al chiuso e, in ogni caso, quando non è possibile mantenere le distanze interpersonali, igienizzare spesso le mani, evitare assembramenti anche all’aperto, restare a casa in caso di temperatura corporea oltre i 37 gradi, proteggere i nostri familiari più fragili e a rischio. Sono regole che tutti ormai conosciamo e che siamo chiamati a seguire scrupolosamente, anche in vista dell’apertura dell’anno scolastico». (r.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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