Alberghi aperti sino al 15 ottobre in Ogliastra

Stagione decisamente più lunga per alcune strutture. Ma tante prenotazioni sono state annullate dopo l’ordinanza

TORTOLÌ. Turismo in Ogliastra: ci sono strutture ricettive, come l’Hotel Club Saraceno (nella baia di san Gemiliano a Tortolì), che andrà avanti senza problemi fino al 15 ottobre, mentre altre, vedasi l’Hotel Arbatasar (Arbatax) e il Perdepera Resort (nella marina di Cardedu), che puntavano a chiudere il 30 ottobre, ma in seguito all’ordinanza del presidente Solinas, poi sospesa dal Tar, devono andare avanti “a vista”. Donato Bovi, titolare e direttore dell’Hotel Club Saraceno (che fa capo a Bovi’s Hotels e che dispone di circa 450 posti letto), spiega che la stagione andrà avanti per un altro mese. «Da noi – afferma – grazie alla presenza di turisti corregionali e di altre regioni, oltre ai motociclisti stranieri (soprattutto tedeschi) si chiuderà il 15 ottobre. Ricordo che a maggio, vista la situazione, pensavamo di non aprire. Ma poi, siamo ripartiti il 20 giugno. Abbiamo saofferto a luglio, Abbiamo sofferto a luglio – dice il direttore Donato Bovi – ma ad agosto abbiamo recuperato lavorando con la soglia di riempimento dall’80 al 90 per cento. E ora, viste le prenotazioni, andremo avanti fino al 15 ottobre».

Al Perdepera Resort, nella marina di Cardedu, si parla di grandi danni causati dall’ordinanza Solinas, poi cassata dal Tar. «Dire che quest’ordinanza ci ha creato dei danni è poca cosa – afferma Simone Ammendola, amministratore della A&F di Tortolì, titolare del resort, con circa 500 posti letto, che ha riaperto il 18 giugno, anche se inizialmente solo con un terzo delle camere –. Abbiamo avuto disdette tante prenotazioni: faccio un esempio: per una settimana avevamo prenotate 50 camere, dopo l’ultima ordinanza regionale ne abbiamo perse 38. Speravamo e nei flussi turistici esteri in modo che la stagione potesse proseguire fino al 30 ottobre. Andiamo avanti a visita».

Nella frazione rivierasca tortoliese di Arbatax, non è differente la situazione all’Hotel Arbatasar. «L’ordinanza regionale, poi sospesa dal Tar – spiega il titolare e direttore Marino Catte – ha creato perplessità soprattutto fra i turisti stranieri. Pensavamo di chiudere il 30 ottobre, anche per fare lavorare ancora i dipendenti, ma ora non possiamo che attendere e vedere come evolve la situazione, Fra gli altri, avevamo la prenotazione di un team ufficiale di 43 motociclisti tedeschi che viaggiano su Bmw. Ma in seguito all’ordinanza poi hanno confermato solo in 10. Speriamo di recuperare».

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