Palazzo di giustizia chiuso dopo un caso sospetto

LANUSEI. Attività sospesa in via precauzionale: dopo le scuole di Bari Sardo tocca ora al tribunale di Lanusei. La sospensione delle (poche) udienze civili e penali in agenda, prevista a partire da...

LANUSEI. Attività sospesa in via precauzionale: dopo le scuole di Bari Sardo tocca ora al tribunale di Lanusei. La sospensione delle (poche) udienze civili e penali in agenda, prevista a partire da oggi sino al prossimo lunedì, si è resa necessaria perché uno degli abituali frequentatori del palazzo di giustizia di via Marconi è entrato in contatto con una persona positiva al Covid 19. Nulla di allarmante al momento ma, seguendo le prescrizioni antipandemia, in tribunale si è preferito evitare ogni rischio e rinviare la celebrazione delle udienze. Il provvedimento che sospende l’attività nella aule di giustizia porta la firma del capo della Procura di Lanusei, Biagio Mazzeo, e del giudice Mariano Arca.

Non è certo una novità irrilevante visto e considerato che all’ingente carico di lavoro arretrato causato dalla cronica carenza di giudici si è aggiunto il blocco dell’attività per la comparsa della pandemia.

La notizia di questa ulteriore battuta d’arresto ai servizi pubblici essenziali arriva a pochi giorni dall’annuncio dello slittamento “sino a data da destinarsi” delle lezioni nelle scuole materne, elementari e medie, slittamento voluto dal sindaco di Bari Sardo, Ivan Mameli, in accordo con il servizio di Igiene pubblica della Assl di Lanusei. In questo caso il provvedimento si è reso necessario, sempre in via precauzionale, perché uno degli operatori scolastico ha contratto il subdolo virus.

Così il primo giorno di scuola, previsto per oggi, dovrà attendere ancora. Nonostante le misure messe in atto il Covid 19 continua a circolare e gli amministratori locali non smettono di raccomandare l’utilizzo delle mascherine, a volte, come nel caso di Bari Sardo, per le intere 24 ore, e il distanziamento sociale.

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