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Prima campanella in otto scuole ma resta l’emergenza trasporti

di Lamberto Cugudda
Prima campanella in otto scuole ma resta l’emergenza trasporti

TORTOLÌ. Ieri mattina prima campanella scolastica del nuovo anno scolastico negli otto istituti superiori cittadini e in tutte le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Tortolì-...

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TORTOLÌ. Ieri mattina prima campanella scolastica del nuovo anno scolastico negli otto istituti superiori cittadini e in tutte le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Tortolì-Arbatax. La sola eccezione si è avuta per le scuole che sono state sedi dei seggi per le votazioni, svoltesi per il referendum. All’istituto di istruzione superiore Iti (Tecnico industriale, Liceo Classico, Scientifico, Itc), circa 850 iscritti, il cui dirigente è Giacomo Murgia, sono stati predisposti numerosi punti d’ingresso per evitare assembramenti. Appena superato l’ingresso, sotto il controllo di alcuni docenti, tutti gli studenti, con la mascherina, hanno avvicinato il polso al termoscanner che ha misurato loro la temperatura corporea, e su un tavolo a un metro di distanza hanno utilizzato il gel igienizzante.

Una volta raggiunte le aule, secondo un percorso ben segnalato e sempre differenziato ognuno ha avuto una mascherina (ne avrà una ogni giorno di scuola) che ha indossato. In pochi minuti, nonostante fosse il primo giorno, all’entrata principale dell’Iti, sono transitate diverse classi. Anche all’uscita, sempre seguendo percorsi ben differenziati, per evitare sempre possibili assembramenti, non si sono registrati evidenti problemi.

Anche all’Istituto di istruzione superiore Inas (Ipsia, Alberghiero, Nautico, Agrario e Socio-sanitario), 830 iscritti, il primo giorno di scuola è trascorso senza grandi problemi, seguendo i vari protocolli anti-Covid. Il tutto con percorsi differenziati atti a favorire il distanziamento fra gli studenti. Da segnalare che, ieri, ad entrare (dalle ore 9 fino a mezzogiorno) e seguire le elzioni in presenza, sono state solo le prime due classi dei vari indirizzi dell’Istituto di istruzione superiore Ianas, considerate le mancate nomine del personale ausiliario da parte dell’Ufficio scolastico provinciale di Nuoro. Tutte le altre classi del triennio dei quattro istituti che fanno capo allo Ianas, guidato dal dirigente scolastico Nanni Usai, hanno iniziato l’anno con la didattica a distanza. Ieri lo Ianas ha comunicato che da questa mattina, all’Ipsia ed al Tecnico Nautico le lezioni si terranno in presenza per tutte le classi. «Negli altri plessi – viene precisato – le lezioni in presenza si terranno solo per le prime e le seconde classi (per il triennio si prosegue con la didattica a distanza) dalle ore 9 alle 12, a causa delle mancate nomine del personale ausiliario da parte dell’Ufficio scolastico provinciale di Nuoro. L’apertura del convitto è rinviata a data da destinarsi».

Sia Giacomo Murgia che Nanni Usai si sono detti preoccupati, una che si opererà a “pieno regime” per il problema del trasporto pubblico degli studenti pendolari.

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