Al Galilei ancora lezioni a distanza
di Alessandra Porcu
Macomer: dopo i casi sospetti in attesa dei risultati, attivate le ore da remoto
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MACOMER. Per gli studenti del Liceo “Galileo Galilei” continuano a essere ore di attesa. In particolare per quelli della classe che, in via precauzionale dal 2 ottobre, stanno seguendo le lezioni a distanza. “Appena avuta notizia della positività al Covid di un familiare di uno degli alunni”, racconta la dirigente Gavina Cappai, “ho ritenuto necessario far rimanere tutti a casa. Ora non resta che aspettare l'esito del tampone. Qualora fosse negativo si profilerebbe il ritorno tra i banchi, altrimenti la quarantena obbligatoria. Come prevedibile i ragazzi sono preoccupati ma non c'è nessun allarmismo. Il piano per la didattica a distanza integrata è stato attivato subito”. Secondo le linee guida ministeriali, non si potranno superare le 4 ore di lezione al giorno. Ogni 40 minuti ci dovrà essere una pausa obbligatoria di 20. “Le disposizioni sono molto rigide per evitare che gli studenti siano costretti a un uso eccessivo del pc”, spiega la preside.
Nel biennio le ore di insegnamento da remoto passeranno da 27 a 20. Nel triennio da 30 a 23. “Materie di indirizzo come matematica, scienze e italiano, verranno comunque salvaguardate”, assicura Gavina Cappai.
Intanto alla dirigente del “Galilei” arriva il plauso del sindaco Antonio Succu. “Ha agito nel modo più appropriato. Interrompere le lezioni in presenza è stata una decisione saggia”. Poi il primo cittadino focalizza ancora una volta l'attenzione sulla tempestività dei test. “Vanno eseguiti non appena si ha notizia di possibili soggetti a rischio. È necessario”, sottolinea Succu, “potenziare il Servizio di igiene pubblica di Macomer. I casi di coronavirus sono in aumento e la sinergia delle forze in campo è d'obbligo”. Altro nervo scoperto, secondo Antonio Succu, sono gli Usca. “Le Unità speciali di continuità assistenziali devono essere rafforzate se si vuole dare un'adeguata risposta all'emergenza pandemica. Le liste d'attesa per sottoporsi al tampone sono molto lunghe. Bisogna smaltirle nel minor tempo possibile. Per farlo serve più personale”.
Il sindaco fa pure riferimento all'iterazione fra gli operatori del Servizio di igiene pubblica e i medici di base. “Spesso manca una sinergia. Gli amministratori locali, come tutti, si stanno adoperando per contrastare il virus e mettere in campo misure efficaci contro il contagio, ma purtroppo non basta. O si collabora fattivamente oppure ogni sforzo risulterà vano. Persino la campagna screening che si vorrebbe effettuare nel Marghine”.
Nel biennio le ore di insegnamento da remoto passeranno da 27 a 20. Nel triennio da 30 a 23. “Materie di indirizzo come matematica, scienze e italiano, verranno comunque salvaguardate”, assicura Gavina Cappai.
Intanto alla dirigente del “Galilei” arriva il plauso del sindaco Antonio Succu. “Ha agito nel modo più appropriato. Interrompere le lezioni in presenza è stata una decisione saggia”. Poi il primo cittadino focalizza ancora una volta l'attenzione sulla tempestività dei test. “Vanno eseguiti non appena si ha notizia di possibili soggetti a rischio. È necessario”, sottolinea Succu, “potenziare il Servizio di igiene pubblica di Macomer. I casi di coronavirus sono in aumento e la sinergia delle forze in campo è d'obbligo”. Altro nervo scoperto, secondo Antonio Succu, sono gli Usca. “Le Unità speciali di continuità assistenziali devono essere rafforzate se si vuole dare un'adeguata risposta all'emergenza pandemica. Le liste d'attesa per sottoporsi al tampone sono molto lunghe. Bisogna smaltirle nel minor tempo possibile. Per farlo serve più personale”.
Il sindaco fa pure riferimento all'iterazione fra gli operatori del Servizio di igiene pubblica e i medici di base. “Spesso manca una sinergia. Gli amministratori locali, come tutti, si stanno adoperando per contrastare il virus e mettere in campo misure efficaci contro il contagio, ma purtroppo non basta. O si collabora fattivamente oppure ogni sforzo risulterà vano. Persino la campagna screening che si vorrebbe effettuare nel Marghine”.
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