Pratosardo, galleria chiusa e il ponte apre a novembre
di Valeria Gianoglio
Da ieri traffico deviato per i lavori sull’impianto di illuminazione del tunnel E sul viadotto prosegue il cantiere. L’Anas: finiremo a metà del prossimo mese
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NUORO. Galleria di Pratosardo chiusa per lavori all’impianto di illuminazione dalla metà di ieri mattina, imprenditori del Consorzio che protestano perché stanchi di nuovi disagi all’ingresso verso la zona industriale, il Comune che spiega le sue ragioni, e l’Anas che annuncia: entro metà novembre termineranno i lavori sul viadotto danneggiato lo scorso agosto. E si potrà tornare alla normalità.
È stato un lunedì mattina piuttosto acceso, quello di ieri, per la zona industriale di Nuoro. «Capisco i disagi ma l’impresa ci ha garantito che faranno i lavori nel minor tempo possibile, e non potevamo comunque non intervenire sulla galleria, visto che tra l’altro, si è trattato di una situazione di emergenza – spiega l’assessora comunale al Traffico e viabilità Maria Boi – la sicurezza viene prima di tutto, e nei giorni scorsi abbiamo ricevuto tante segnalazioni, sia dagli automobilisti sia dalla polizia stradale, circa il malfunzionamento dell’impianto di illuminazione dentro la galleria, dovuto, probabilmente, ad alcune infiltrazioni di acqua dopo le ultime piogge. Abbiamo chiesto all’impresa, in ogni caso, di sistemare tutto e di farlo nel minor tempo possibile. Di più davvero non potevamo fare. La sicurezza degli automobilisti viene prima di tutto». «Certo è che, dopo il viadotto danneggiato, ora anche la galleria chiusa causa un ulteriore danno e disagio agli imprenditori di Pratosardo – spiega il presidente del Consorzio operatori, Giampiero Pittorra – perché in particolare tutti coloro che arrivano dai paesi e dall’Ogliastra vengono canalizzati verso Nuoro città e noi restiamo tagliati fuori. Ma abbiamo una ulteriore perplessità: tutto il traffico sta venendo deviato verso il ponte su una corsia causando un sovraccarico non da poco. E attendiamo soprattutto che finiscano i lavori sul viadotto danneggiato».
E proprio sui tempi dei lavori, l’Anas, interpellata ieri, ha spiegato che termineranno entro la metà di novembre. Mentre per quanto riguarda la proposta di realizzare una rotatoria provvisoria, avanzata al termine di un comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, l’Anas spiega che «la soluzione proposta, oggetto di apposita analisi planimetrica e progettuale da parte dei tecnici Anas con la collaborazione della polizia stradale, non risulta purtroppo realizzabile. Le criticità derivano dall’impossibilità di realizzare una rotatoria con le dimensioni e i raggi di curvatura minimi previsti dalle norme per la costruzione delle intersezioni stradali; la realizzazione della stessa non garantirebbe, quindi, le condizioni minime di sicurezza per l’utenza». Occorre evidenziare inoltre che in prossimità di tale rotatoria confluiscono tre diverse direttrici di traffico, ossia i veicoli provenienti dalla strada statale 131 dcn da Abbasanta, quelli che arrivano da Olbia e quelli che provengono dalla strada statale 389 Var (Lanusei), generando ulteriore pericolo per l'utenza stradale. Ulteriori nodi di criticità derivano dalla difficoltà di realizzare in tempi brevi l'illuminazione e il relativo allaccio.
È stato un lunedì mattina piuttosto acceso, quello di ieri, per la zona industriale di Nuoro. «Capisco i disagi ma l’impresa ci ha garantito che faranno i lavori nel minor tempo possibile, e non potevamo comunque non intervenire sulla galleria, visto che tra l’altro, si è trattato di una situazione di emergenza – spiega l’assessora comunale al Traffico e viabilità Maria Boi – la sicurezza viene prima di tutto, e nei giorni scorsi abbiamo ricevuto tante segnalazioni, sia dagli automobilisti sia dalla polizia stradale, circa il malfunzionamento dell’impianto di illuminazione dentro la galleria, dovuto, probabilmente, ad alcune infiltrazioni di acqua dopo le ultime piogge. Abbiamo chiesto all’impresa, in ogni caso, di sistemare tutto e di farlo nel minor tempo possibile. Di più davvero non potevamo fare. La sicurezza degli automobilisti viene prima di tutto». «Certo è che, dopo il viadotto danneggiato, ora anche la galleria chiusa causa un ulteriore danno e disagio agli imprenditori di Pratosardo – spiega il presidente del Consorzio operatori, Giampiero Pittorra – perché in particolare tutti coloro che arrivano dai paesi e dall’Ogliastra vengono canalizzati verso Nuoro città e noi restiamo tagliati fuori. Ma abbiamo una ulteriore perplessità: tutto il traffico sta venendo deviato verso il ponte su una corsia causando un sovraccarico non da poco. E attendiamo soprattutto che finiscano i lavori sul viadotto danneggiato».
E proprio sui tempi dei lavori, l’Anas, interpellata ieri, ha spiegato che termineranno entro la metà di novembre. Mentre per quanto riguarda la proposta di realizzare una rotatoria provvisoria, avanzata al termine di un comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, l’Anas spiega che «la soluzione proposta, oggetto di apposita analisi planimetrica e progettuale da parte dei tecnici Anas con la collaborazione della polizia stradale, non risulta purtroppo realizzabile. Le criticità derivano dall’impossibilità di realizzare una rotatoria con le dimensioni e i raggi di curvatura minimi previsti dalle norme per la costruzione delle intersezioni stradali; la realizzazione della stessa non garantirebbe, quindi, le condizioni minime di sicurezza per l’utenza». Occorre evidenziare inoltre che in prossimità di tale rotatoria confluiscono tre diverse direttrici di traffico, ossia i veicoli provenienti dalla strada statale 131 dcn da Abbasanta, quelli che arrivano da Olbia e quelli che provengono dalla strada statale 389 Var (Lanusei), generando ulteriore pericolo per l'utenza stradale. Ulteriori nodi di criticità derivano dalla difficoltà di realizzare in tempi brevi l'illuminazione e il relativo allaccio.
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