Raccolta delle olive: prevista una buona annata
Macomer, il 20 ottobre con una nuova gestione riapre il frantoio della zona artigianale di Bonu Trau
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MACOMER. Tra qualche giorno prenderà il via la stagione dedicata alla raccolta delle olive. Nelle campagne del Marghine si prevede una buona annata. Gli alberi si presentano carichi di frutti e sono stati anche risparmiati dalla mosca olearia che solitamente, durante il periodo estivo, aggredisce le olive talvolta rendendole inutilizzabili. In vista della partenza si mette in moto anche la macchina organizzativa del frantoio situato nella zona artigianale di Bonu Trau a Macomer dove viene conferita buona parte del prodotto raccolto nelle campagne del Marghine, Planargia, Goceano e in altri comprensori della Sardegna centrale. Quest’anno il frantoio registra un cambio di gestione in quanto la ditta Cappai ha ceduto l’attività a una società di Silanus guidata da Luca Sechi e Marco Morittu. In questi giorni nel frantoio sono iniziate le operazioni propedeutiche all’apertura dello stabilimento previsto per il 20 ottobre. La stagione della raccolta delle olive per il territorio ha da sempre rappresentato una buona fonte di reddito. Sono infatti numerose le persone che in questo periodo si dedicano alle operazioni di raccolta o che trovano occupazione negli impianti di trasformazione.
Nel Marghine oltre all’oleificio di Bonu Traù opera anche il frantoio della Cooperativa di Bolotana. Certo è che per la stagione in corso si prevede un’annata positiva sia sotto il profilo della quantità che della qualità. L'olio prodotto nel Marghine è di grande pregio. Non a caso i produttori di questa zona sono stati più volte insigniti di premi e riconoscimenti in campo nazionale. Merito anche delle numerose iniziative realizzate nel corso degli anni dall’agenzia Laore che nei centri della zona ha promosso corsi per la potatura, per la cura delle piante e per la corretta conservazione dell’olio. (t.c.)
Nel Marghine oltre all’oleificio di Bonu Traù opera anche il frantoio della Cooperativa di Bolotana. Certo è che per la stagione in corso si prevede un’annata positiva sia sotto il profilo della quantità che della qualità. L'olio prodotto nel Marghine è di grande pregio. Non a caso i produttori di questa zona sono stati più volte insigniti di premi e riconoscimenti in campo nazionale. Merito anche delle numerose iniziative realizzate nel corso degli anni dall’agenzia Laore che nei centri della zona ha promosso corsi per la potatura, per la cura delle piante e per la corretta conservazione dell’olio. (t.c.)
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