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“Tutti al Ceas” e al Monte bimbi e ragazzi in marcia

“Tutti al Ceas” e al Monte bimbi e ragazzi in marcia

Nuova iniziativa didattica con le scuole materne, elementari e medie cittadine Educazione alla terra: «Attività nel pieno rispetto delle norme anti Covid»

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NUORO. Con la riapertura delle scuole riapre le porte anche il Centro di educazione ambientale del Comune di Nuoro con “Tutti al Ceas”, innovativo progetto di Educazione alla Terra rivolto alle classi delle scuole materne, elementari e medie cittadine. L’intervento, finanziato dall’amministrazione comunale e organizzata dalla cooperativa sociale Alternatura, si svolgerà dal 12 ottobre al 28 novembre, tutti in giorni da lunedì a sabato (festivi esclusi) nella sede del Centro di educazione ambientale sito al Monte Ortobene.

Il programma prevede attività innovative e sperimentali, che avranno come obiettivo familiarizzare con il Monte Ortobene comprendendo quali processi naturali e culturali lo hanno modellato e determinato così come lo vediamo oggi.

Le Capsule del Tempo, La Rete della Vita e La passeggiata con la Terra, sono attività che metteranno i partecipanti in diretta relazione con l’Ortobene la sua flora e la fauna, così da favorire un legame affettivo con la montagna e le sue creature, e comprendere come funzionano i suoi sistemi vitali oggi messi a dura prova dall’agire dell’uomo. «Il progetto – spiega l’assessora all’Ambiente Rachele Piras – è stato pensato e voluto anche nell’ottica di implementare e diffondere la fruizione del nostro Centro di educazione ambientale del Monte Ortobene. I bambini e i ragazzi che parteciperanno – continua – vivranno un’esperienza unica di interpretazione ambientale sensoriale di delicatezza e gentilezza per rovesciare il binomio uomo-natura in binomio natura-uomo, dove il rispetto della natura passa attraverso la vivibilità del suo silenzio e nell’ascolto dei suoi suoni». Gianluca Cacciotto, direttore Ceas: «Tutta l’organizzazione del programma, dai trasferimenti in pullman alle attività sul campo, all’accoglienza in struttura, all’utilizzo dei materiali è stata studiata e costruita nel pieno rispetto della normativa anti Covid19, così da consentire alla scuole della nostra città un’adesione e una partecipazione piena e serena al programma. Il momento che stiamo vivendo e lo sforzo che le scuole stanno spendendo per garantire la regolarità delle attività scolastiche va sostenuto, con la prudenza e l’attenzione necessarie. Interventi come questi vanno nella direzioni di strutturare la didattica di oggi, nel rispetto della normativa e mettendo al centro la natura e il nostro legame con essa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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