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«Scuola e trasporti al primo posto»

«Scuola e trasporti al primo posto»

Siniscola, il sindaco Farris replica agli ultimi attacchi dell’opposizione

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SINISCOLA. «Un’opposizione che non è stata mai collaborativa, che raramente ha dato consigli utili ma che spesso si è prodigata a “scrivere” cose non veritiere». Il sindaco di Siniscola Gian Luigi Farris liquida in quattro e quattro otto gli ultimi attacchi arrivati dalla consigliera Caterina Floris a proposito degli autobus per il trasporto degli studenti pendolari. Con la pandemia in corso «ci siamo dovuti adattare – sottolinea Farris –. L’amministrazione comunale con gli uffici hanno trascorso l’estate collaborando con la dirigente scolastica per individuare soluzioni idonee per la riapertura delle scuole in presenza, l’obiettivo è stato raggiunto, lo stesso vale per la ripresa dei servizi legati al trasporto e alla mensa per gli studenti, che sono stati riattivati nonostante le restrizioni imposte dalla normativa». Farris ricorda poi le linee guida del Governo pubblicate soltanto ai primi di settembre. «Già sulla base della bozza, la nostra amministrazione ha attivato le procedure necessarie per la ripresa. Il contingentamento dei posti a sedere, effettuato sulla base della normativa, ha consentito l’avvio del servizio garantendo la fruizione dello stesso al 100% degli studenti aventi diritto, compreso il servizio individualizzato per disabili, che il Comune garantisce anche alle scuole superiori, su richiesta della Provincia». «Al momento – spiega ancora il sindaco – non abbiamo richieste di alunni con disabilità motorie che frequentano le scuole primarie che necessitano di trasporto individualizzato. Considerata la delicatezza dei casi il servizio di trasporto per gli studenti con disabilità motorie è stato sempre garantito non con gli scuolabus bensì attraverso la stipula di convenzioni con associazioni che si avvalgono di operatori esperti che operano quotidianamente con un servizio a domicilio, utilizzando automezzi specifici per i disabili». «Analizzando il parco macchine per il trasporto degli studenti, l’amministrazione nell’arco di un biennio ha provveduto alla sostituzione di due automezzi, uno di 44 posti del 1998 e uno da 42 posti del 1992, con scuolabus nuovi, di cui uno da 49 + 2 posti e uno da 52 + 2 posti, che fossero norma di legge riguardo le emissioni inquinanti e garantissero un livello di sicurezza adeguato. La sostituzione del terzo scuolabus del 2006, con capienza da 28 posti, con uno nuovo, programmata per l’anno scolastico 2019/2020, si è dovuta rinviare in quanto il contributo straordinario che la Regione assegna annualmente ai comuni che hanno frazioni extraurbane, è stato sottoposto negli anni passati alla razionalizzazione». «La consigliera Floris – incalza il primo cittadino – asserisce che questa amministrazione non è stata in grado di “gestire il diritto allo studio e non è stata in grado di realizzare uno solo dei grandi punti del programma elettorale”, forse dimentica che l’asilo nido è stato chiuso per 7 anni ed è stato riaperto nel 2018, il nostro obiettivo era quello di riaprirlo e ci siamo riusciti, nonostante i lavori che dovevano essere eseguiti per adeguare la struttura e la mensa. Afferma inoltre che quest’anno l’asilo nido sia stato chiuso il 31 luglio, probabilmente non si è resa conto che quest’anno c’è stato il Covid che ci ha costretto a chiudere il 4 marzo, nonostante avessimo intenzione di prolungare il servizio anche per l’estate. Insinua inoltre che quest’anno non si sa se riaprirà l’asilo nido, anche se non ha rivolto questa domanda né ai Servizi sociali né all’assessore competente... quando si fanno certe affermazioni si devono avere elementi a supporto. A tal proposito informo che è stato pubblicato il bando e l’asilo riaprirà ad ottobre. Diffondere notizie false – conclude Farris – è una presa in giro e una perdita di credibilità agli occhi dei lettori».

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