Viabilità e arredo urbano per il neo assessore di Bosa
di Alessandro Farina
Giorni impegnativi per Federico Ledda che ha preso il posto di Carmen Mariani «Subito interventi di pulizia di caditoie, tombini e cunette delle strade cittadine»
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BOSA. In sella da pochi giorni con il ruolo di assessore, per il più giovane eletto nella lista Un’Altra Bosa sono giorni già impegnativi, considerate alcune urgenze inderogabili da affrontare per criticità contingenti. Ma Federico Ledda, che eredita dalla dimissionaria Carmen Mariani ambiti ancora sicuramente complessi dell’amministrazione pubblica, guarda anche al futuro, da commisurare ai fondi che ha a disposizione.
«Certamente l’ambito delle manutenzioni è quello che riveste più urgenza. Quotidianamente infatti sono alle prese con interventi che rimandando a ulteriori problematiche a cascata. Una sorta di matrioska – spiega –. Caditoie da ripulire, tubature che fanno acqua da tutte le parti o intasate, alcuni esempi, il lavoro insomma non manca. Come emerge dagli episodi che hanno causato problemi in occasione degli ultimi eventi meteorologici». Di assoluta urgenza per Federico Ledda è la «pianificazione di interventi in ambito stradale di piccolo taglio (tombini, buche, cedimenti), con una programmazione che permetta di intervenire, fondi permettendo, in maniera omogenea con lavori calibrati nel tempo che evitino cantieri tampone, dettati esclusivamente dalle urgenze del momento». Altro nodo ritenuto strategico quello dell’efficienza del parco mezzi comunale, mentre nella viabilità è imperativa per Ledda con «una doverosa riqualificazione della segnaletica stradale del centro storico e del centro urbano». Insomma via cartelli e pali piegati, arrugginiti, scoloriti, inutili per ormai stratificate disposizioni, l’obiettivo per garantire maggiore ordine e semplicità di interpretazione agli utenti. Mentre, sulla linea già tracciata dal predecessore Alessandro Campus, Federico Ledda ha dato una ulteriore spinta propulsiva alla necessaria “rinfrescata” della segnaletica orizzontale. «Stiamo anche pensando all’acquisto di nuovi archetti parapedonali, da installare nei marciapiede prospicienti le scuole per garantire ancora più sicurezza ai bambini, come nel centro urbano per preservare alcune aree dal parcheggio selvaggio» la novità annunciata.
«Nell’arredo urbano – aggiunge – il mio sogno è riqualificare piazza Costituzione (Fontana per i bosani, ndc), compreso il porticato che si affaccia su questo spazio». La raccolta differenziata per il neo assessore, invece «è un servizio che deve rasentare la perfezione, in particolare nella pulizia delle strade. Mentre per combattere l’abbandono di rifiuti, quantomeno in termini di prevenzione, si guarda al potenziamento della videosorveglianza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Certamente l’ambito delle manutenzioni è quello che riveste più urgenza. Quotidianamente infatti sono alle prese con interventi che rimandando a ulteriori problematiche a cascata. Una sorta di matrioska – spiega –. Caditoie da ripulire, tubature che fanno acqua da tutte le parti o intasate, alcuni esempi, il lavoro insomma non manca. Come emerge dagli episodi che hanno causato problemi in occasione degli ultimi eventi meteorologici». Di assoluta urgenza per Federico Ledda è la «pianificazione di interventi in ambito stradale di piccolo taglio (tombini, buche, cedimenti), con una programmazione che permetta di intervenire, fondi permettendo, in maniera omogenea con lavori calibrati nel tempo che evitino cantieri tampone, dettati esclusivamente dalle urgenze del momento». Altro nodo ritenuto strategico quello dell’efficienza del parco mezzi comunale, mentre nella viabilità è imperativa per Ledda con «una doverosa riqualificazione della segnaletica stradale del centro storico e del centro urbano». Insomma via cartelli e pali piegati, arrugginiti, scoloriti, inutili per ormai stratificate disposizioni, l’obiettivo per garantire maggiore ordine e semplicità di interpretazione agli utenti. Mentre, sulla linea già tracciata dal predecessore Alessandro Campus, Federico Ledda ha dato una ulteriore spinta propulsiva alla necessaria “rinfrescata” della segnaletica orizzontale. «Stiamo anche pensando all’acquisto di nuovi archetti parapedonali, da installare nei marciapiede prospicienti le scuole per garantire ancora più sicurezza ai bambini, come nel centro urbano per preservare alcune aree dal parcheggio selvaggio» la novità annunciata.
«Nell’arredo urbano – aggiunge – il mio sogno è riqualificare piazza Costituzione (Fontana per i bosani, ndc), compreso il porticato che si affaccia su questo spazio». La raccolta differenziata per il neo assessore, invece «è un servizio che deve rasentare la perfezione, in particolare nella pulizia delle strade. Mentre per combattere l’abbandono di rifiuti, quantomeno in termini di prevenzione, si guarda al potenziamento della videosorveglianza».
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