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Nuoro

Al “Pischedda” lezioni sospese dopo un contagio

di Alessandro Farina
Al “Pischedda” lezioni sospese dopo un contagio

Bosa, la dirigente Rosella Uda ha interrotto a titolo precauzionale l’attività di una prima classe

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BOSA. Alle superiori la dirigente Rosella Uda ha interrotto precauzionalmente le lezioni di una intera prima classe e tenuto a casa in attesa dell’esito del tampone anche sette docenti dell’istituto G.A. Pischedda oltre agli studenti, informata che un’alunna è risultata positiva al Covid-19. Questa la notizia comunicata per cortesia istituzionale al sindaco Piero Franco Casula nel pomeriggio del 13 ottobre.

Il primo cittadino ha invece appreso formalmente dall’Ats del caso di Covid che interessa le superiori di Bosa solo in serata. Informando la popolazione con un avviso pubblico, condito da più di un polemico j’accuse alle istituzioni sanitarie in tema di tempistica nelle comunicazioni, intorno alle ore 21. «La dirigente scolastica ci ha assicurato che la situazione è sotto controllo e che la studentessa risultata positiva è assente da scuola dal 30 settembre» rassicura la fascia tricolore di Bosa, che invita gli studenti a seguire serenamente le lezioni ed attenersi alle misure di prevenzione vigenti.

Verso Ats, Assl e Servizio igiene pubblica il sindaco, massima autorità sanitaria locale, Piero Franco Casula dirige quindi un polemico, aperto, strale. «Spiace constatare per l’ennesima volta il mancato rispetto di una corretta e tempestiva informazione. Appare grave che da ieri sera (lunedì 12 ottobre quindi, ndc) chi di dovere non abbia ritenuto doveroso informare di questa situazione il sindaco, come previsto dalla legislazione vigente e, da ultimo, dall’ordinanza del presidente della giunta regionale», rimarca Piero Franco Casula. Che si toglie, a poche ore dall’avvio di una riforma regionale che riporta alle Assl numerose competenze, prima accentrate sull’Ats, e dopo settimane di evidente silenzio racconta lo stesso sindaco di Bosa, qualche altro sassolino dalle scarpe. «L’ultima comunicazione dati dall’Ats (al sindaco, ndc) risale al 26 settembre, senza nessun aggiornamento rispetto alla precedente del 14 settembre ed a tutte le situazioni verificatesi dal 26 ad oggi» il panorama della corrispondenza istituzionale, nero su bianco nell’avviso pubblicato ben oltre il tramonto del 13 ottobre.

Situazione per cui «molte informazioni vengono “carpite” dai diretti interessati, dagli informati o dai soliti si dice, di cui verificare però la veridicità» l’ulteriore lavoro stile agenzia investigativa per gli amministratori.

«Per senso di responsabilità abbiamo sempre cercato di evitare allarmismi, invitando i cittadini ad ascoltare le fonti ufficiali. Non possiamo più tacere questa grave situazione di scollegamento tra le istituzioni, in un momento dove la condivisione e collaborazione dovrebbero essere al primo posto», lamenta il sindaco.

Il quale aggiunge di aver informato di quanto accade il Prefetto di Nuoro.

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