DORGALI
Dall’opposizione un invito all’utilizzo del Recovery fund
DORGALI. L'amministrazione deve impegnarsi per ottenere i fondi del Recovery Fund per la messa in sicurezza del canale tombato di corso Umberto. Il suggerimento all'esecutivo targato 5 Stelle,...
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DORGALI. L'amministrazione deve impegnarsi per ottenere i fondi del Recovery Fund per la messa in sicurezza del canale tombato di corso Umberto. Il suggerimento all'esecutivo targato 5 Stelle, guidato dalla sindaca Maria Itria Fancello, arriva da Lino Fancello, capogruppo della minoranza consiliare. «In questi giorni – esordisce l'esponente dell'opposizione( Pd ) – si discute in modo sempre più incessante a tutti i livelli, sui progetti da finanziare con i fondi del Bilancio Europeo del Recovery Fund. Una cifra imponente che dovrebbe garantire a breve la copertura finanziaria per centinai di progetti in tutto il territorio nazionale. La Regione Sardegna ha trasmesso qualche giorno fa al Mise un congruo elenco di interventi su tutto il territorio regionale, che hanno come obiettivo la mitigazione del rischio idrogeologico e la transizione verde da realizzare con i fondi del Recovery fund. Ad oggi – continua Lino Fancello – non si conoscono nel dettaglio quali progetti usufruiranno del finanziamento, in quanto l’elenco non è stato pubblicato o trasmesso ai Comuni beneficiari, tra i quali risulta anche Dorgali». «Il mio – assicura – vuole essere un sollecito nei confronti dell’amministrazione comunale affinché si faccia carico al più presto con gli uffici regionali competenti e in particolare con l’assessore regionale ai Lavori pubblici nel proporre prioritariamente l’inserimento del rifacimento del canale tombato di Corso Umberto a Dorgali e il rifacimento del ponte Sangio Giorgio in località Isalle, crollato inagibile dal 2013, con una copertura di soli 800mila euro non sufficienti per il suo ripristino. Ma è chiaro, che a parità di scelta la priorità assoluta e da dare al rifacimento del canale tombato che attraversa il paese e che da un giorno all’altro può diventare una vera e propria emergenza per Dorgali, se non si interviene al più presto. Cosi come dichiarato pubblicamente dall’assessore ai Lavori pubblici comunale, il progetto preliminare ha già acquisito gran parte delle autorizzazioni necessarie per poter passare alla fase definitiva, ma purtroppo è ancora privo di copertura finanziaria se è vero che servono circa 2,4 milioni di euro per eseguire i lavori».
«I fondi del Recovery fund sono un’opportunità unica da sfruttare al più presto – sottolinea Lino Fancello – e l’amministrazione comunale ha il dovere di muoversi nei tempi e nei modi più adeguati per raggiungere l’obiettivo».(n.mugg.)
«I fondi del Recovery fund sono un’opportunità unica da sfruttare al più presto – sottolinea Lino Fancello – e l’amministrazione comunale ha il dovere di muoversi nei tempi e nei modi più adeguati per raggiungere l’obiettivo».(n.mugg.)
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