Consorzio industriale, domani l’assemblea per il nuovo cda
ARBATAX. Per domani pomeriggio, il presidente del collegio dei revisori dei conti del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, Maurizio Pisu, ha convocato una nuova assemblea dei soci dello...
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ARBATAX. Per domani pomeriggio, il presidente del collegio dei revisori dei conti del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, Maurizio Pisu, ha convocato una nuova assemblea dei soci dello stesso ente territoriale: si tratta della Provincia di Nuoro e Comune di Tortolì, entrambi soci al 50 per cento. All’ordine del giorno dell’assem lea l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione consortile, dopo l’azzeramento dello stesso.
Il presidente Matteo Frate si era dimesso quatto mesi fa, il 15 giugno; la sua vice, Stefania Vargiu (che era stata nominata a luglio 2019 dall’amministrazione comunale tortoliese), il 25 settembre; mentre il terzo componente del “triumvirato”, ovvero Mario Murru, ha rassegnato le dimissioni venerdì 9. Ora il pallino passa in mano all’ente intermedio e a quello locale, unici due soci del Consorzio industriale con sede nella zona di Baccasara. Perché, come dichiarato da Murru nel presentare le dimissioni «ora il pallino è in mano alla Provincia, che dovrà nominare due dei tre membri del cda, mentre il Comune di Tortolì dovrà nominarne uno».
Alle due ultime assemblee che sono state convocate dall’unico membro del cda che non si era dimesso, la Provincia di Nuoro non ha partecipato, contestando il fatto che Mario Murru non avesse titolo a farlo, sostenendo che anche egli fosse decaduto. c Resta ora da vedere cosa accadrà domani pomeriggio nella sede consortile. Per evitare che scadessero i termini sempre il presidente te del collegio dei revisori dei conti, ha firmato il ricorso dell’ente territoriale contro il “definanziamento” di 3 milioni di euro da parte della Regione per la piattaforma rifiuti. Il tutto sulla base di una delibera della giunta regionale dello scorso 9 luglio, in relazione a un intervento di ampliamento e adeguamento di una piattaforma per lo stoccaggio e la prima valorizzazione dei materiali da raccolta differenziata dei rifiuti in zona industriale a Tortolì- Arbatax. (l.cu.)
Il presidente Matteo Frate si era dimesso quatto mesi fa, il 15 giugno; la sua vice, Stefania Vargiu (che era stata nominata a luglio 2019 dall’amministrazione comunale tortoliese), il 25 settembre; mentre il terzo componente del “triumvirato”, ovvero Mario Murru, ha rassegnato le dimissioni venerdì 9. Ora il pallino passa in mano all’ente intermedio e a quello locale, unici due soci del Consorzio industriale con sede nella zona di Baccasara. Perché, come dichiarato da Murru nel presentare le dimissioni «ora il pallino è in mano alla Provincia, che dovrà nominare due dei tre membri del cda, mentre il Comune di Tortolì dovrà nominarne uno».
Alle due ultime assemblee che sono state convocate dall’unico membro del cda che non si era dimesso, la Provincia di Nuoro non ha partecipato, contestando il fatto che Mario Murru non avesse titolo a farlo, sostenendo che anche egli fosse decaduto. c Resta ora da vedere cosa accadrà domani pomeriggio nella sede consortile. Per evitare che scadessero i termini sempre il presidente te del collegio dei revisori dei conti, ha firmato il ricorso dell’ente territoriale contro il “definanziamento” di 3 milioni di euro da parte della Regione per la piattaforma rifiuti. Il tutto sulla base di una delibera della giunta regionale dello scorso 9 luglio, in relazione a un intervento di ampliamento e adeguamento di una piattaforma per lo stoccaggio e la prima valorizzazione dei materiali da raccolta differenziata dei rifiuti in zona industriale a Tortolì- Arbatax. (l.cu.)
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